FERMO – “Controlli senza sosta anche nel fine settimana appena trascorso su tutta la costa fermana svolti sulla base delle disposizioni del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno e come concordato anche nelle recenti riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenute dal Prefetto per arginare la diffusione dell’epidemia. Pattuglie e personale di tutte le Forze di polizia e delle Polizie Locali hanno proceduto ad accertamenti in ogni area del litorale fermano per la verifica del rispetto delle stringenti norme a tutela della salute dei cittadini e per il contrasto ad ogni forma di criminalità”.

Così la Questura di Fermo in una nota stampa diffusa l’8 marzo:L’imponente dispositivo di sicurezza, deciso dal Questore di Fermo, ha visto in primo piano la partecipazione di equipaggi della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto oltre che il personale delle Polizie Locali di Fermo, Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio coordinati da funzionari della Questura. Solamente negli specifici servizi straordinari di controllo del territorio sono state identificate più di 200 persone, sottoposti ad accertamento 120 veicoli ed acquisite, per i successivi controlli, 80 autodichiarazioni. Una trentina gli esercizi pubblici verificati, senza riscontrare violazioni della normativa”.

“Sono state, invece, più di 20 le sanzioni elevate per l’inottemperanza alle disposizioni relative al contrasto alla diffusione della pandemia – si legge nel comunicato stampa – la maggior parte delle quali, questa volta, per la violazione delle più stringenti norme determinate dal nuovo ingresso della nostra Regione nella zona arancione ed in particolare la violazione del divieto di spostamento senza giustificato motivo, poi per l’inottemperanza al divieto di assembramento e quindi per il mancato rispetto dell’obbligo di mantenere la corretta distanza interpersonale e per il non utilizzo dei dispositivi di protezione individuale soprattutto da parte dei numerosi giovani, non conviventi, che hanno affollato le vie e le zone di aggregazione del nostro litorale.

Dalla Questura concludono: “Sotto quest’ultimo aspetto, numerose sono state le segnalazioni giunte dai cittadini riguardanti assembramenti spontanei di giovani, a seguito dei quali le Volanti della Polizia di Stato sono immediatamente intervenute per la verifica, sanzionando i comportamenti illegittimi”.


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