FERMO – “Nei primi giorni di febbraio 2021 si era reso responsabile, nel capoluogo fermano, di un furto a bordo di un’autovettura in sosta, di proprieta’ di un 74enne residente a Montegiorgio. Quello stesso giorno, poi, utilizzando una tessera bancomat appena trafugata su quello stesso veicolo, aveva effettuato un prelievo illecito presso il Postamat della filiale di Campiglione di Fermo, appropriandosi della somma di 600 euro”.

Così il Comando Provinciale dei Carabinieri di Fermo in una nota diffusa il 6 marzo: “Il malfattore, pero’, non aveva fatto i conti con la pazienza e la caparbieta’ dei militari della Stazione di Fermo, coordinati dal Luogotenente Andrea Giannessi, i quali raccogliendo alcune testimonianze ed analizzando con estrema perizia alcuni filmati di sorveglianza acquisiti dopo quell’azione delittuosa, avevano compreso quale potesse essere il soggetto responsabile sia del furto della tessera bancomat, sia del prelievo di quella somma”.

“I militari, infine, dando esecuzione ad un decreto di perquisizione locale emesso dalla Procura di Fermo su mirata richiesta dell’Arma di Fermo, hanno chiuso il cerchio intorno al 30enne di origini pugliesi, residente nella zona di Montegiorgio: nel corso della perquisizione, infatti, hanno rinvenuto proprio gli indumenti che il malfattore indossava mentre eseguiva il suo piano criminoso – si legge nella nota stampa – Per lui, ovviamente, e’ scattata la denuncia in stato di liberta’ per furto aggravato e per indebito utilizzo di carte di pagamento”.

Dall’Arma concludono: “Gli indumenti rinvenuti, ritenuti davvero rilevanti per le indagini a carico del malvivente, sono stati sottoposti a sequestro. Il risultato di servizio conseguito dai militari della Stazione di Fermo, dimostrano ancora una volta l’impegno continuo che gli uomini della benemerita pongono nella difesa dei diritti dei cittadini”.


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