AGGIORNAMENTO Tra i convocati, oltre a Padovan, mancano anche Lombardo e D’Angelo, rispetto alla conferenza stampa di Montero di stamane ci sono quindi delle novità

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona e il seguente testo "S.S.AREZZO 1923 CONVOCATI PORTIERI a 12 FUSCO 1LABORDA 22 NOBILE CENTROCAMPISTI 18 FAZZI 24 BACIO TERRACINO 8 CHACON 21 MEHMETAJ 14 ROSSI 30 DE CIANCIO 23 ANGIULLI DIFENSORI 5 ENRICI 25 SCRUGLI 33 LIPORACE 6 DI PASQUALE 3TRILLÒ 2 BIONDI 28 GOICOECHEA 4 D'AMBROSIO 15 CRISTINI ATTACCANTI 32 LESCANO 13 BABIĆ 20 SERAFINO 11 MAXI LOPEZ 10 BOTTA DOLOMIA REALE QD AMUTUA SUDAIRES netoip LineaOrosport"

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Paolo Montero incontra la stampa, via remoto come di consueto, alla vigilia della sfida casalinga dei rossoblu contro l’Arezzo (in programma domani al Riviera alle 12 e 30), una partita che ha il compito di continuare a trasmettere quella positività che ha infuso all’ambiente il pari contro il Perugia.

Il mister sulle parole di ieri di Domenico Serafino: “Dobbiamo saper dividere le situazioni, il calcio è il calcio. Per fortuna i ragazzi hanno avuto una reazione e questo atteggiamento va messo in campo sempre, adesso tornano anche giocatori importanti che ci permettono di variare l’assetto tattico”.

In questo senso, infatti, saranno disponibili domani Maxi Lopez  e Bacio Terrracino con l’argentino che potrebbe “partire anche titolare” dice Montero, chi mancherà sarà il solo Padovan, che rientra la prossima settimana. E per la porta? “E’ l’unico dubbio che ho se confermare Fusco e lo scioglierò domani” confessa Montero.

Sugli obiettivi: “Il cammino è uno solo, serve atteggiamento di Perugia sempre, se oggi il campionato finisse, l’obiettivo di raggiungere i playoff sarebbe centrato. Dobbiamo restare in fiducia curando sempre il gruppo, ci sono giocatori importanti qui, che hanno fatto campionati importanti come il campionato argentino che è molto competitivo, non a caso in Serie A pescano spesso da lì”.

Qualche tempo fa però il mister aveva parlato di obiettivo salvezza, piani cambiati dunque per la Samb? “L’obiettivo è e resta quello di qualificarci ai play-off perché nello scontro diretto credo che possiamo essere molto pericolosi, ho parlato di salvezza e era una dichiarazione personale per cercare di dare uno stimolo in un momento difficile, per reagire, e la reazione c’è stata a Perugia”.

Commento, infine, sull’avversario: “L’Arezzo ha un classifica che non merita anche vedendo le ultime 4 partite che hanno giocato, stanno molto bene ed è una squadra vivace, brava a metà campo, capace di buone ripartenze e che ha buon piede nei sui calciatori”.

 

 

 


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