TERAMO – Riportiamo e pubblichiamo una nota della Questura di Teramo, diffusa il 5 marzo.

Negli ultimi giorni sono stati ulteriormente intensificati i controlli su strada della Polizia di Stato per la  verifica del rispetto della normativa anti-Covid, con particolare attenzione ai comuni della costa teramana dichiarati “zone rosse” a seguito dell’ultima Ordinanza Regionale. Oltre alle 186 persone identificate dalle pattuglie e ai 110 veicoli fermati, gli uomini del Commissariato di Atri hanno rivolto particolare attenzione agli esercizi pubblici e ai circoli privati del territorio.

Sei sono stati gli esercizi pubblici ispezionati dai poliziotti, anche con blitz a sorpresa, tre dei quali in Atri, due in Silvi e uno in Pineto. In particolare per due bar, uno di Silvi e uno di Pineto, sono scattate le sanzioni amministrative per irregolarità riscontrate sulla cartellonistica e la violazione delle norme previste dalla normative vigenti in tema di emergenza sanitaria. Per il  bar di Pineto, dove gli agenti hanno identificato quattro persone intente a consumare, all’ora di pranzo, l’aperitivo al bancone è scattata, oltre la sanzione amministrativa, anche la chiusura di cinque giorni quale sanzione accessoria mentre i quattro avventori si sono visti notificare una sanzione di 400 euro ciascuno.

Assembramenti anche  fuori ad un bar di Silvi, dove oltre al titolare sono stati sanzionati altri quattro avventori che non rispettavano le regole del distanziamento.

Complessivamente  13 sono state le  sanzioni amministrative elevate sia  dalle pattuglie su strada  che dalla Squadra Amministrativa del Commissariato di Atri, per un importo totale che se pagato in misura ridotta, è di circa 5 mila euro.


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