TERAMO – Scuole chiuse in tutto l’Abruzzo da lunedì. Didattica a distanza obbligatoria dalle elementari alle Superiori.

Lo prevede l’ordinanza firmata in serata dal governatore Marco Marsilio. All’origine del provvedimento c’è, tra l’altro, la conferma, da parte della Asl e del Gruppo tecnico scientifico regionale, di come siano in aumento i contagi nella fascia di popolazione in età scolare. L’ordinanza sarà valida fino a nuove disposizioni. Sono esclusi gli asili, che restano aperti, salvo diverse disposizioni comunali.

Di seguito la nota del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio diffusa nella serata del 27 febbraio.

È stata una decisione difficilissima e dolorosa. Parlo a voi, ragazzi più piccoli, della scuola primaria di primo e secondo grado: vi siete comportati in maniera eccellente. Rispettosi delle regole, con le vostre coloratissime mascherine indossate ore e ore, in aula, avete dimostrato di essere coraggiosi, maturi, dando a noi adulti la certezza che costruirete un futuro certamente migliore di quello lasciato da noi. Quindi voglio ringraziarvi, dal profondo del mio cuore: bravi, ragazzi. Vi prometto che questa chiusura è solo una breve parentesi che si apre per cercare di arginare i contagi e la diffusione delle varianti, che ci preoccupa molto.

Un altro sacrificio che si chiede a voi e ai vostri genitori, per tornare alla serenità che tutti desideriamo.

Siamo al lavoro per aiutare le vostre famiglie, che in questo momento devono fare i conti con il disagio e le difficoltà legate alla chiusura delle scuole. Non vi lasciamo soli.


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