NERETO – “Era stato condannato in via definitiva un 42enne di Nereto dal Giudice per una serie di reati che vanno dalla resistenza a pubblico ufficiale, alla minaccia, al danneggiamento e per inosservanza al foglio di via obbligatorio ed era stato ammesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Pescara a beneficare della detenzione domiciliare presso una comunità terapeutica in Provincia di Ravenna, ma dopo essere approdato in zona per una testimonianza presso il Tribunale di Teramo si è presentato ai Carabinieri di Nereto riferendo che non sarebbe rientrato presso la struttura terapeutica accampando la scusa di non trovarsi bene”.

Così si apre la Compagnia dei Carabinieri di Alba Adriatica diffusa il 27 febbraio: “A quel punto i Carabinieri lo hanno denunciato per evasione dagli arresti domiciliari e ricollocato temporaneamente in detenzione domiciliare presso una conoscente inoltrando una tempestiva comunicazione all’Ufficio di Sorveglianza che aveva emesso il provvedimento”.


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