CUPRA MARITTIMA – Si è svolta questa mattinata in diretta Facebook, la conferenza dell’associazione Ama Aquilone, che ha visto coinvolti gli attori che in prima linea hanno adempito alla realizzazione del nuovo sportello d’ascolto a Cupra Marittima, la quale collaborazione è stata più che fondamentale alla riuscita del progetto.

Oltre alla presentazione di questa novità, il sopraggiungere della giornata regionale per il contrasto al gioco d’azzardo, si è presentato come un momento più che adatto per fare il punto del piano triennale, recentemente approvati al fine di contrastare questa patologia, e finanziati per giunta con i fondi regionali. “Tale piano – illustra Claudio Cacaci, Direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche AV5 –  è composto da differenti settori, tra i quali quello specializzato in interventi, in consulenza/ informazione, nei confronti del quale l’ente affiliato Ama non ha esitato a fornire appoggio, quello che si occupa di diagnosi e cura, e in aggiunta una serie di corsi formativi che richiamano alle nuove tecnologie”.

Nonostante il gioco d’azzardo sia stato riconosciuto come una patologia a livello istituzionale soltanto nel 2016, l’associazione Ama Aquilone non ha mancato di garantire assistenza sin dal 2012, con l’apertura del primo centro d’ascolto territoriale a San Benedetto, attualmente ancora attivo. Grazie alla collaborazione di diversi enti e dottori, esponenti della lotta contro la dipendenza, vi è stata nel 2018 la possibilità di inaugurare l’apertura di svariati sportelli per la consulenza scaglionati nei diversi ambiti regionali. Nel 2019 la stessa collaborazione tra gli attori coinvolti, ha dato la possibilità di divulgare sempre più l’esperienza dell’iniziativa sul terreno regionale, fino al punto di offrire questo servizio anche a Cupra, grazie all’assessore alle politiche sociali del comune di Cupra Eleonora Sacchini, presso la Biblioteca Comunale.

“Il lockdown di marzo 2020 è stato un momento di presa di coscienza – evidenzia la dottoressa Mariapaola Modestini dell’Ama Aquilone – e sono aumentate le richieste di assistenza. Quella che offriamo è un’attività totalmente gratuita che quest’anno, Covid permettendo, si propone di offrire anche l’attivazione di weekend terapeutici, due giorni in cui si cerca di suggerire ai giocatori attività diverse, tramite contatto e comunicazione: tempo libero passato in maniera sana”.

Difatti da quest’anno l’Associazione tenderà a sensibilizzare anche sulla dipendenza digitale che più ha preso piede a partire, anche a causa delle misure di contenimento della diffusione del virus.

Il nostro territorio sfortunatamente, non è al riparo di tale problematica, che non solo colpisce singoli individui, ma riversa la sua portata emotiva e finanziaria anche sulle famiglie dei soggetti dipendenti. Per questo l’assessore Eleonora Sacchini non ha esitato nell’approvare tale progetto: “Dire di sì – dichiara – è stato un rispondere a cuore aperto a situazioni familiari difficoltose”.

A prendere parte alla conferenza è stato anche Cesare Milani, direttore Asur Area Vasta 5, che ha sottolineato la portata non indifferente di questa giornata, che rende consapevoli gli individui della gravità e delle ripercussioni che questa patologia presenta.

Basta accedere al sito www.ama.com per trovare numeri di telefono e il punto d’ascolto più vicino alla propria abitazione. Si tratta di un servizio territoriale aperto sia agli individui dipendenti che alle loro famiglie. Gli sportelli sono infatti dislocati sul territorio al fine di permettere a chiunque di spostarsi liberamente e raggiungerli con facilità.

 


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