GROTTAMMARE – Controlli serrati nelle zone e negli ambienti a rischio di contagio, l’amministrazione comunale di Grottammare chiede tolleranza zero.

E’ questa la direzione assunta a seguito della riunione convocata questa mattina, 25 febbraio, dal Prefetto di Ascoli Piceno, il quale ha comunicato il sensibile peggioramento del numero dei contagi in Provincia e la necessità di irrigidire i controlli da parte delle autorità locali.

Allertato successivamente il Coc, in collegamento con la Polizia locale e la Protezione civile comunale, il sindaco Piergallini ha annunciato per il tardo pomeriggio la riunione con i titolari di tutte le attività commerciali a maggior rischio di assembramento, in particolare quelle legate alla somministrazione di alimenti e bevande (Sab). In programma, l’aggiornamento sui dati dei contagi e la necessità di rispettare e far rispettare più che mai i protocolli di sicurezza.

In linea con il forte aumento a livello provinciale, tra l’8 e il 14 febbraio nel comune di Grottammare è stato registrato un incremento dei contagi del 400%, ovvero da 6 a 27 persone.

“Ora la guardia deve essere più alta – precisa il sindaco Enrico Piergallini – quello che è cambiato rispetto a prima è la contagiosità delle nuove varianti del virus. Quindi, situazioni che prima erano tollerabili ora non lo sono più”.


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