MONTEPRANDONE – “Stava percorrendo via Borgo Nuovo a Centobuchi di Monteprandone quando, in curva, ha perso il controllo della propria autovettura, ha invaso totalmente la corsia di marcia opposta, si è scontrata quasi frontalmente contro un’altra auto e, infine, si è data alla fuga”.

Così si apre la nota del Comune di Monteprandone, diffusa il 23 febbraio: “In meno di una settimana, la Polizia Locale di Monteprandone ha rintracciato la colpevole. Si tratta di una giovane residente in un Comune della Provincia di Ascoli Piceno che è stata multata con 511 euro per diverse violazioni al Codice della Strada: perdita di controllo del veicolo, circolazione contromano e fuga dopo l’incidente”.

“La vicenda inizia il 2 febbraio – raccontano dal Comune – quando un giovane residente a Monteprandone, si è presentato al Comando della Polizia Locale raccontando la dinamica dell’incidente, avvenuto domenica 31 gennaio poco prima delle ore 22, segnalando solo il colore dell’altro veicolo e precisando sia l’entità del danno subìto che ammonta a circa 2 mila euro sia la necessità di ricorrere all’assistenza stradale tramite carro attrezzi per la propria auto”.

Nella nota si legge: “Partendo da questi pochi indizi, la Polizia Locale di Monteprandone ha verificato i passaggi di tutti i veicoli transitati sotto le telecamere Ocr, quelle con rilevazione ottica della targa, dell’impianto di videosorveglianza del Comune, poste nei varchi d’accesso e d’uscita dal territorio. Dato che in orario notturno le telecamere Ocr lavorano con immagini in bianco e nero, per individuare il colore del veicolo fuggito, sono stati visionati anche i filmati delle telecamere ambientali sempre del sistema di videosorveglianza comunale”.

“Da queste immagini sono state estrapolate le targhe di tutti i veicoli di passaggio sul territorio comunale nella fascia oraria dell’incidente e dalla visura presso la banca dati della Motorizzazione civile di Ascoli Piceno sono stati accertati i relativi proprietari ed i loro rispettivi indirizzi – concludono dal Comune – Al fine di individuare il veicolo ricercato, sono stati quindi effettuati diversi sopralluoghi, fino a quando si è giunti a identificarlo in una autovettura che aveva ancora i segni corrispondenti all’urto”.

 


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