FERMO – “Aveva preso ad infastidire gli altri passeggeri con lui presenti sull’autobus cittadino, tanto da diventare molesto, forse anche perche’ un po’ alticcio“.

Si apre così la nota stampa, diffusa il 19 febbraio, dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Fermo, intervenuti nel Fermano 24 ore fa: “Grazie alla segnalazione telefonica di uno dei passeggeri, pero’, giunta nella serata di ieri alla centrale operativa del Comando Operativo, i militari del Nucleo sono tempestivamente intervenuti a bordo di una gazzella per identificare il soggetto, un marocchino 36enne, in Italia senza fissa dimora, che aveva alla fine creato non poche difficolta’ tanto da interrompere temporaneamente la corsa dell’autobus, in viale trento a Fermo”.

“I carabinieri intervenuti hanno subito accertato che l’extracomunitario era salito a bordo senza pagare il biglietto della tratta, e che solo poco prima del loro arrivo, aveva iniziato ad indossare la mascherina protettiva per la prevenzione dal contagio da Covid – si legge nella nota stampa – approfondendo il controllo sul suo conto, poi, i militari hanno accertato che il marocchino era gravato da un provvedimento di espulsione dal territorio italiano, notificatogli nel mese di luglio 2020, al quale non aveva ottemperato. per tale motivo nei suoi confronti veniva redatto invito a regolarizzare la posizione presso la Questura di Fermo”.

Dal Comando proseguono: “Al termine degli accertamenti, il 36enne magrebino veniva allontanato dal mezzo pubblico, per evitare che infastidisse ulteriormente i passeggeri, e poi anche deferito alla Procura di Fermo per interruzione di pubblico servizio ed inosservanza dell’ordine di espulsione”.

“L’intervento tempestivo dei carabinieri, quindi, anche ieri sera ha risolto per il meglio una situazione che, se non gestita con la dovuta celerita’ e professionalita’, avrebbe potuto degenerare” concludono dall’Arma fermana.


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