NOBILE 6 Ancora una partita non giudicabile, ancora una partita, dopo Fermo e Fano, in cui prende gol su calcio di rigore senza neanche un altro tiro nello specchio.

LOMBARDO 6 Non ha demeriti particolari, viene sostituito anche se forse poteva essere spostato venti metri più avanti.

ENRICI 5,5 Non è un terzino di spinta ma viste le assenze fa di necessità virtù. Ma non arriva mai sul fondo a crossare.

DI PASQUALE 5,5 Commette un errore in appoggio che poteva costare carissimo.

BIONDI 6 Ci mette qualche pezza in difesa, nel finale prova a fare l’attaccante, forse era meglio inserire quelli che si aveva in panchina, no?

ROSSI 6 Non giocava da 13 mesi e dimostra in avvio di avere delle doti tecniche e fisiche che sicuramente torneranno utili. Cala poi nella ripresa, ed era scontato, sbagliando qualche appoggio facile. Pensavamo in una sua sostituzione…

DE CIANCIO 5 Lui non ha scusanti come Rossi, e non brilla neanche in avvio.

FAZZI 6 Qualche cross ma niente di eccezionale, sicuramente toglierlo per inserire Scrugli non ci è parsa una grande idea, specialmente col doppio vantaggio numerico.

TRILLO’ 5 Parte discretamente ma si spegne col passare dei minuti, in quel ruolo e col 4-4-2 serve un inserimento continuo in appoggio agli attaccanti, niente da fare.

BOTTA 7 Pensavamo di assegnargli un 8 dopo il gran gol su punizione. Poi però si fa trascinare in basso dal resto della squadra, è costretto a retrocedere a centrocampo per smistare i palloni ma giocando come seconda punta e senza inserimenti degli esterni questo significa lasciare solo Lescano (tutto già visto). Ma è suo anche il secondo tiro della partita, una “botta” dai 25 metri ad un minuto dalla fine che però non trova la rete.

LESCANO 5 Involuto dopo la doppietta al Carpi, resta troppo solo in avanti e non ha quei guizzi che aveva mostrato nella parte centrale del campionato.

PADOVAN 5 Ha una opportunità appena entrato, poi scompare letteralmente, altro giocatore rispetto a quello visto nelle due precedenti partite.

SCRUGLI 5 Torna in campo dopo quasi un girone, Montero gli dà fiducia togliendo Fazzi, ma non mostra progressi e con troppi mesi da “fuori rosa” non era facile.

LIPORACE 5 Abbastanza strana la sua sostituzione, Trillò andava sostituito ma in 11 contro 9 si doveva rischiare un attaccante, anzi… vedi pagella Montero.

 

MONTERO 5 Di attenuanti ne ha: tornato soltanto giovedì ad allenare la Samb, con una squadra piena di assenze e con un arbitro che inventa il rigore dell’1-1, altrimenti il Mantova non avrebbe più segnato. Passino le difficoltà in 11 contro 10, ma quasi 40 minuti in 11 contro 9 producono un tiro in porta dalla distanza all’ultimo minuto e un paio di mischie: troppo, troppo poco.

La squadra è parsa giocare con sufficienza, inconsapevole che una vittoria sarebbe stata fondamentale per morale  e classifica. Ma anche l’allenatore ha le sue responsabilità.

A causa delle tante assenze, Montero ha preferito tornare al suo schema preferito, la difesa a 4 e quel 4-4-2 che si era visto in campo all’esordio di campionato a Carpi, con una sconfitta bruciante. Lo schema non ha sortito effetti, anche a causa delle difficoltà sulla sinistra dove Enrici è adattato mentre Trillò non ha mai bucato la difesa mantovana.

La magia di Botta è stata poi annullata dall’invenzione arbitrale, ma ci si aspettava un secondo tempo più all’arrembaggio soprattutto dopo il doppio vantaggio numerico. I cambi a quel punto sono stati confusionali: bene l’ingresso di Padovan anche se a quel punto andava tolto uno dei tre difensori puri (Enrici, Biondi, Di Pasquale) lasciando semmai una difesa a 4 con due uomini di spinta (Lombardo-Fazzi).

Poi invece sono stati fatti cambi “uno ad uno”: prima Scrugli per Fazzi (male) poi Liporace per Trillò (così così). C’era l’opportunità di inserire sia Chacon che Serafino (se non oggi quando?), magari non sarebbe cambiato nulla ma fatto sta che una partita in 11 contro 9 è finita con la Samb schierata con tre difensori centrali, due esterni di centrocampo che sono due difensori, due centravanti e una mezza punta.

Prima dell’incontro, considerando la situazione, si sarebbe firmato per un pareggio ma vista la partita sono due punti letteralmente persi.

Montero nelle dichiarazioni post-partita ha giustificato l’ingresso di Liporace e Scrugli come quello di due esterni che ampliassero il gioco, oltre all’errore di togliere Fazzi va ricordato che i cambi possibili sono cinque e bisogna sfruttarli al massimo possibile, iniziando a farli, quando si può, già nell’intervallo per garantirsi tre gruppi di sostituzioni nel secondo tempo.

 


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