GROTTAMMARE – Comuni ciclabili, per il quarto anno consecutivo la città di Grottammare è nella prestigiosa lista della Fiab-Federazione italiana ambiente e bicicletta, che sottolinea le più valide politiche di mobilità sostenibile esistenti nella penisola. 

L’iniziativa, che fino ad oggi ha coinvolto oltre 140 Comuni italiani (che con quasi 9,5 milioni di abitanti rappresentano il 15,64% della popolazione italiana, fonte Fiab), ha ottenuto per il 2021 il patrocino del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Ambiente. 

Il marchio “Comuni Ciclabili” attesta il grado di ciclabilità dei Comuni, cioè  quell’insieme di infrastrutture e iniziative che rendono una località adatta ad essere vissuta e visitata in bicicletta, e li incentiva a migliorare le politiche a favore della mobilità ciclistica. 

Con i suoi 11,2 km di piste ciclabili, di cui 7,93 in rete (cioè non isolate ma collegate ad altre piste ciclabili o ciclopedonali) e 3,27 km di corsie ciclabili (cioè a raso in carreggiata, senza delimitazione fisica), dal 2017 Grottammare resta l’unica realtà del sud delle Marche a rientrare in questo speciale elenco certificato. 

Tre le biciclette assegnate: il riconoscimento Fiab-Comuni Ciclabili attribuisce alle località e ai loro territori un punteggio da 1 a 5, stabilito sulla base di diversi parametri e rappresentato da altrettanti “bike-smile” sulla bandiera.

La cerimonia di consegna delle bandiere ai “Comuni Ciclabili” si è svolta questa mattina, nel corso di una videoconferenza a cui hanno partecipato il presidente Fiab Alessandro Tursi, l’assessore italiano alla mobilità della città di Valencia Giuseppe Grezzi, che ha raccontato le novità della città spagnola divenuta un modello di metropoli bike-friendly a livello internazionale, Francesco Casciano, sindaco di Collegno e coordinatore della commissione nazionale sulla mobilità sostenibile e ciclabile dell’Ali, associazione delle autonomie locali.  

A margine della cerimonia online, il sindaco Enrico Piergallini e l’assessore alla Sostenibilità e Salute Alessandra Biocca descrivono gli scenari del prossimo futuro della mobilità ciclabile cittadina e non solo:  “La nostra scelta politica mira da tempo alla implementazione sul territorio della mobilità sostenibile, in modo molto ampio e incisivo. Passo dopo passo è fondamentale coltivare la cultura della bicicletta per la salute dell’ ambiente e delle persone, in totale sicurezza. La Bandiera dei Comuni ciclabili è un vessillo importantissimo per noi, riconosciuto a Grottammare per il quarto anno consecutivo. In un momento storico come questo è di grande conforto e di straordinaria ispirazione. Nei prossimi anni vogliamo fare ancora di più: attraverso progetti come la pista ciclabile sul Tesino e la riqualificazione del lungomare, tenteremo di salire su un gradino più alto del podio, favorendo ancora di più l’uso di mezzi a bassissimo impatto ambientale come la bicicletta”.

NOTA

Per accedere al riconoscimento il Comune deve possedere almeno un requisito in tre delle quattro aree di valutazione: uno nell’area “mobilità urbana” (ciclabili urbane /infrastrutture e moderazione traffico e velocità), uno nell’area “governance” (politiche di mobilità urbana e servizi), uno nell’area “comunicazione & promozione”, mentre non è obbligatorio per la valutazione d’accesso il requisito nell’area “cicloturismo”.


Copyright © 2021 Riviera Oggi, riproduzione riservata.