MONTEPRANDONE – Armi da fuoco in dotazione alla Polizia Municipale di Monteprandone.

E’ il primo comune della provincia di Ascoli ad avere applicato il regolamento previsto dal 1987 dove lo Stato ha dato la possibilità anche agli Organi di Polizia, non solo alle Forze, di potersi armare.

Il Comandante Eugenio Vendrame ha ritenuto utile questa dotazione, per salvaguardare l’incolumità della popolazione e degli agenti, in collaborazione con il Comune dove è stato portato avanti l’Iter, tramite delibera di giunta, e il regolamento approvato in Consiglio. Successivamente passaggio al Ministero degli Interni tramite la Prefettura di Ascoli con alcune modifiche eseguite e nuova approvazione in Consiglio Comunale per poi giungere all’ok finale dal Ministero.

Arriveranno sei armi da fuoco (formato standard Beretta Apx) per la Polizia Municipale ma prima gli agenti seguiranno un corso di formazione e un percorso psico-informativo e attitudinale. I Vigili Urbani che supereranno l’esame di idoneità avranno la pistola. Previsti, ovviamente, dei corsi ciclici per la riconferma dei requisiti richiesti.

Prossimamente saranno rese note le modalità dei corsi di formazione, attualmente in fase di allestimento.

In dotazione alla Municipale, a seguire, anche i giubbotti anti-proiettile, gli spray al peperoncino e le “Body Camere”.


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