SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La ferita per l’immeritata sconfitta di Fermo fa ancora male, ma c’è da pensare all’altra sfida tutta marchigiana contro il Fano, in programma domenica 7 febbraio al “Riviera delle Palme”, un altro snodo fondamentale nel campionato della Samb quinta in classifica ma con l’ambizione di non perdere il treno delle prime posizioni.

Mister Zironelli dunque parla della sfida di domani ma non può esimersi dal rispondere alle domande sulla sconfitta contro la squadra di Cornacchini. Sul Fano, Zironelli afferma che “ho visto le recenti statistiche, hanno battuto la Triestina e pareggiato con Padova e Perugia, sono molto in forma. Noi abbiamo fatto bene la fase difensiva a Fermo e col Gubbio, in due partite non ci hanno tirato mai in porta, ma a Fermo siamo stati un po’ precipitosi nella fase offensiva”.

Riguardo Botta, l’allenatore veneto afferma che “è un giocatore di qualità ma non dobbiamo esserne dipendenti, a Fermo abbiamo cercato troppo di sfondare dalla sua parte invece dobbiamo cercare di essere bilanciati”, mentre su D’Ambrosio, Zironelli dice che “è un giocatore valido che ha preso le misure per giocare centrale difensivo, sta bene qui a San Benedetto e ha un altro anno di contratto, per questo ho ritenuto giusto che restasse, perché mandarlo via? Qualcuno gli ha addebitato degli errori, con me ha sbagliato solo nell’espulsione contro il Matelica e una ne ha avuta con Montero a Carpi, cosa addebitargli?”

Il tema espulsioni e arbitraggi ritorna: “Sì, siamo primi per espulsioni e tra gli ultimi per rigori concessi, nonostante giochiamo molto in attacco. Cosa possiamo fare? Botta ha preso calci tutta la partita a Fermo e per due falli innocui è stato espulso, non doveva fare il fallo nel finale che era una esasperazione per quanto subito durante la gara. Per i rigori, stando alle ultime partite, ce ne erano due solari contro la Fermana e uno contro il Padova, tutti a tempo scaduto, commenteremmo altre partite ma non ce li danno. Agli altri sì”.

“A Fermo comunque le nostre tre occasioni, rigori a parte, le abbiamo avute. Bisogna sfruttarle – continua – Lescano non gli si può chiedere di più, ha fatto due gol col Carpi, si è battuto da solo a Gubbio, una minima flessione ci può stare”.

La classifica resta corta ma soprattutto Zironelli fa notare “che nessuna squadra, tranne la Virtus Verona e il Perugia a inizio stagione, ha realizzato tre vittorie consecutive. C’è grande equilibrio e non ci sono fughe. Da parte mia sono dispiaciuto per non avere mai avuto assieme Botta, Bacio Terracino e Maxi Lopez. Ma dobbiamo superare le difficoltà”.

Contro il Fano saranno assenti appunto Botta, Maxi Lopez ma anche Di Pasquale, affaticato; potrebbe giocare dal primo minuto Bacio Terracino, e per l’altro posto sono in ballo Chacon o D’Angelo, quest’ultimo nel caso si voglia giocare col 3-5-2. Ma si tenga presente anche la duttilità di Padovan, “un giocatore intelligente col quale ho parlato molto”, dice Zironelli, il quale può giocare sia come centravanti, seconda punta o trequartista. Potrebbe esordire anche Lombardo, nel caso in cui Fazzi venga spostato a sinistra al posto di Trillò.

L’altro nuovo acquisto Rossi sarà disponibile dopo la partita con il Mantova, perché è in quarantena essendo arrivato dall’argentina: intanto sta facendo preparazione fisica, poiché non gioca da 13 mesi.

“Dobbiamo stare lì e nelle difficoltà trasformarci, tenere duro. Non sono fatto per le lamentele. I giocatori non si risparmiano, in 180 minuti non abbiamo subito neanche un tiro in porta, siamo fiduciosi perché quelli che ci sono stanno bene – continua – Un giudizio sul calciomercato? Non mi compete, io alleno, queste sono domande per il direttore tecnico e per il presidente”.

 


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