RIPATRANSONE – La Banca di Ripatransone e del Fermano sarà custode del prezioso archivio fotografico “Bruti Liberati”: la donazione è stata perfezionata, dinanzi al notaio Albino Farina di Grottammare e presto verranno consegnate nella sede di Ripatransone alcune migliaia di lastre fotografiche che risalgono ad un periodo che va dal 1890 al 1910, in parte già oggetto di una pubblicazione a cura della Banca sulla storia di Ripatransone, risalente al 1987.

“Voglio ringraziare Filippo Bruti Liberati – ha dichiarato il Presidente della Banca di Ripatransone e del Fermano, Michelino Michetti – per averci donato il suo prezioso archivio fotografico e per la sua estrema sensibilità nel volere che un bene storico tanto importante rimanesse a disposizione della comunità ripana”.

L’archivio è formato da lastre fotografiche negative di formati che vanno dai 9×12 centimetri a 13×18 e 18×24 e di stampe su carta “aristotipica”, una tipologia di carta ad annerimento diretto inventata nel 1884.

“Siamo molto orgogliosi del dono – ha aggiunto il presidente Michetti – e sentiamo tutta la responsabilità di adoperarci per la perfetta conservazione dell’archivio. Lavoreremo a delle idee per contemperare questa imprescindibile esigenza con la volontà di far conoscere ai cittadini ripani ed a tutti gli amanti dell’arte e della fotografia almeno una piccola parte di questo immenso patrimonio culturale”.


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