NOBILE 5 Un liscio che poteva far molto male, ma come ad Arezzo ci hanno pensato i compagni ad evitarlo. Per il resto non viene quasi mai chiamato in causa salvo alcune conclusioni non pericolose da lontano.

CRISTINI 6 Niente da dire in fase difensiva, qualche imprecisione invece quando va ad appoggiare l’azione del centrocampo, il che è avvenuto spesso in una gara che la Samb ha tenuto in pugno almeno per tutto il primo tempo. Ma per contro è suo il cross sul quale si avventa D’Angelo per il gol del vantaggio.

D’AMBROSIO 6,5 Migliora il capitano rossoblu che nelle ultime gare sembra aver messo da parte alcune amnesie che gli avevano attirato le critiche.

ENRICI 6 Al contrario di Cristini invece il suo apporto alla manovra è quasi nullo, forse condizionato dalla prestazione non eccelsa di Trillò dalla sua parte.

ANGIULLI 6,5 Il campo in non buone condizioni e la presenza di Botta come unico trequartista costretto a retrocedere per avviare l’azione limitano un po’ il suo raggio, ma la sua prestazione è come al solito abbondantemente sufficiente. Va anche vicino al gol.

DE CIANCIO 5,5 Discreto nel primo tempo, un po’ affaticato nella ripresa quando è costretto a commettere qualche fallo per bloccare le azioni degli eugubini. Si prende così due ammonizioni in venti minuti. Andava sostituito prima.

FAZZI 7 Nella ripresa scende di tono ed è forse questa una chiave della flessione dei rossoblu nei primi venti minuti. Ma ci stava, essendo appena arrivato e con poche presenze a Padova. A tal proposito, resta misterioso il motivo per cui i veneti si sono privati di un calciatore così (sembra possa anche giocare a sinistra) a favore di una diretta concorrente. Il suo primo tempo è sontuoso, va al cross ripetutamente e appoggia sempre l’azione. Praticamente perfetto, non fa rimpiangere Masini. Finisce coi crampi, ma deve tenere duro che a Fermo serve un’altra prova del genere.

TRILLO’ 6 Primo tempo non malissimo anche se dalle sue parti si va poco, riesce ad arrivare al cross solo in un paio di occasioni nonostante la Samb sia stata per 40 minuti nella metà campo avversaria. Nella ripresa si limita alla fase difensiva anche se offre un bel servizio ad Angiulli, molto meglio quando entra Bacio Terracino che si occupa della fase offensiva togliendogli un compito per il quale non stava apportando benefici.

BOTTA 8 Si “inventa” l’autogol di Formiconi. Non c’è bisogno di spiegare che è un calciatore di altro livello, trova sempre le soluzioni migliori anche se oggi lo abbiamo rivisto un po’ costretto a ripiegare all’indietro per avviare l’azione, perdendo così energie preziose che sono utili negli ultimi metri. Buonissima l’intesa con Fazzi.

NOCCIOLINI 6 Secondo noi sta recuperando la condizione, soprattutto psicologica, persa nelle ultime settimane. Dà un grande apporto anche nei recuperi difensivi, spesso va via di potenza anche se pecca di precisione. Un colpo di testa nel primo tempo avrebbe meritato di più.

LESCANO 6 Un po’ in ombra nonostante la messe di palloni piovuti in area di rigore specialmente nel primo tempo sui cross di Fazzi e Botta. Ci si attendeva su uno di questi la sua zampata vincente, abituati come siamo ad una sua improvvisa stoccata, che però non c’è stata. Solo qualche tiretto dalla distanza. Può fare di più.

DI PASQUALE 6,5 Entra in un momento difficile, con la Samb in 10 e a rischio di contropiede da parte del Gubbio, ma non sbaglia anche lui praticamente nulla.

D’ANGELO 7,5 Pensavamo entrasse qualche minuto prima, perché temevamo l’espulsione di De Ciancio infatti arrivata. Ringhioso, veloce, morde gli avversari e soprattutto mette il suo nome su questa vittoria con un colpo di testa, lui non altissimo, che regala tre punti ai rossoblu, dopo i gol segnati a Fano e ad Arezzo, sempre subentrato (nove punti in tutto).

BACIO TERRACINO 7 Si infila sulla sinistra e lì Botta va a cercarlo ad occhi chiusi. Determina alcune situazioni che i difensori del Gubbio faticano a gestire, tra cui una conclusione che viene respinta miracolosamente in angolo, da cui nasce il gol di D’Angelo.

CHACON sv. Minuti finali per lui.

 

ZIRONELLI 7 Difficile dare un giudizio ad una partita del genere. Nel primo tempo la Samb domina a livello di possesso e di gioco, anche se non conclude mai da dentro l’area di rigore (solo con tiri dal limite) e nonostante un numero di traversoni notevole. Anzi: va sotto 1-0 su papera di Nobile.

Nella ripresa, per 20 minuti, non succede niente e la brillantezza del primo tempo sembra persa. Forse Fazzi, all’esordio, accusa un po’ di stanchezza dopo un primo tempo superbo, forse Botta viene marcato con raddoppio sistematico. Quando arriva l’espulsione di De Ciancio (qui Zironelli doveva intervenire perché D’Angelo dava ampie garanzie di qualità e l’argentino, ammonito, rischiava il secondo giallo come avvenuto), chi avrebbe scommesso qualcosa sulla Samb?

Invece da quel momento cambia tutto. Da capire se per un rilasciamento del Gubbio, per una scossa emotiva avvenuta dentro i calciatori, per il cambio di impostazione tattica (difesa a quattro), o per l’ingresso di giocatori ispirati come D’Angelo e Bacio Terracino. Forse tutto questo.

Ma i rossoblu hanno ripreso a macinare gioco, guidati da Botta, e hanno ribaltato l’incontro meritatamente, sia chiaro, dando comunque una dimostrazione di forza collettiva e di carattere.

Servono comunque dei puntelli nelle ultime ore del calciomercato: sulla destra c’è il solo Fazzi disponibile, a sinistra serve un… Fazzi. A quel punto ci si potrà divertire.

 


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