SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le domande e le richieste di trasparenza sono tutte lì – d’altronde Saltamartini in Consiglio Regionale fa a gara a limitare il numero di parole da adoperare, nelle risposte.

Finalmente ci sarà un’occasione per parlare della campagna vaccinale in corso anche nel Piceno, oltre che nella Regione Marche, che prosegue (o non prosegue) nella più totale assenza di comunicazione: cosa che ovviamente alimenta il brusio a seguito anche delle notizie nazionali in base alle quali sarebbero stati somministrati 400 mila dosi di vaccino a cittadini non rientranti nelle principali categorie a rischio individuate.

Il prossimo 5 febbraio infatti la Commissione Sanità del Comune di San Benedetto si riunirà per aggiornamenti in merito “allo stato dello screening, ai dati di positività al Covid-19, alla quantità dei vaccini a disposizione e sulla funzionalità dei reparti del Madonna del Soccorso”.

Ci si augura che per quell’occasione i consiglieri comunali almeno abbiano a disposizione alcune informazioni fondamentali:

a) quanti vaccini sono stati portati all’Area Vasta 5 e all’ospedale Madonna del Soccorso;

b) la definizione temporale delle consegne dei vaccini nell’Area Vasta 5 e all’ospedale Madonna del Soccorso;

c) la ripartizione puntuale, nel tempo, delle categorie vaccinate e la loro identificazione numerica nel tempo;

d) la consultazione da parte delle autorità del “registro delle vaccinazioni”;

e) se gli operatori che hanno contratto l’infezione Covid-19 nel 2020 hanno avuto modo di accedere alla prima vaccinazione di inizio gennaio e, se non, in che modo sono state adoperate le dosi loro riservate.

Siamo certi che i consiglieri comunali e il sindaco di San Benedetto vorranno presto rendere trasparenti queste informazioni, parte indispensabile della fiducia che si richiede alla popolazione in merito alla campagna vaccinale in corso.


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