ITALIA – Andrea Cioffi, studioso di “sistemi circolari” e di “cicli del glucosio”, già sottosegretario di Stato per lo Sviluppo economico (ebbene sì); Alfonso Ciampolillo da Bari, detto Lillo, cannabis come antidoto al covid”, no-vax-paralisi-facciale; Maria Rosaria Rossi, “imprenditore settore servizi” (sta scritto nella sua scheda personale), fondatrice della “Premier service srl”, presenza fissa alle “cene eleganti” di Arcore a costo di più di una imputazione nei vari processi “Ruby”.

Sono alcuni fra i più pregiati bernoccoli – in questi casi PentaStellati e Berluschinizzati – spuntati sul cranio dell’attuale governo senza alternative, pur di consentirsi di disporre di una “maggioranza” in mezzo a quella confusa congerie di persone che la Costituzione continua a definire “Senato della Repubblica”.

A proposito, un accorato appello a Giorgio Fede, senatore ignoto di quello che una geniale legge elettorale definisce “Collegio: 3 (03 – ASCOLI PICENO)”: taccia, mi raccomando, continui a tacere.


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