In Italia persino le tragedie finiscono in farsa. Figurarsi cosa poteva accadere al Senato durante la votazione della fiducia al Governo Conte, che tragedia non è. Probabilmente l’apice è stato il ricorso al Var (il sistema video che aiuta gli arbitri di calcio nel rivedere le azioni dubbie e correggere eventualmente le decisioni prese in tempo reale) per valutare se ammettere al voto i senatori Luigi Nencini (Psi) e Lillo Ciampolillo (M5S), che hanno chiesto di votare dopo i tempi regolamentari.

Ma un sorriso, oltre la seriosità e la tristezza del momento, ce lo ha regalato il senatore Andrea Cioffi (M5S), con il “discorso del glucosio” che probabilmente passerà alla storia. Andrea Cioffi, alla seconda legislatura da senatore col M5S, è salernitano e sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico. Dove, chissà, di glucosio ne circola tanto. Speriamo ben tagliato (si scherza).

Di seguito l’aulico discorso integrale, sopra il link al video.

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“Come si fa a capire quando un sistema sia circolare, basti pensare al ciclo del glucosio.

Il sole, motore della vita, quando il verde della primavera esplode e ricopre la terra di fremito, di potere, di energia vitale.

Quando una foglia ti appare controluce e ne vedi la struttura, le diramazioni interne, e tu sai che quei cunicoli collegano l’aria alla terra, foglie che fanno sì che l’aria si sia arricchita di quello che all’inizio della storia era un veleno: l’ossigeno.

Lì, sulla superficie della foglia si ricrea un microcosmo di affetti e magia. Un donno (intende mondo, ndr) dominato dall’unione, dall’interazione, dalla trasformazione di elementi semplici, dall’idrogeno all’ossigeno, dall’azoto al potassio.

Una serie di elementi che ruotano, che danzano attorno al loro mentore, il carbonio. E’ lì, sulla superficie della foglia nasce l’amore, quando l’anidride carbonica entra nel verde e ballando sotto i raggi del sole, ebbra del suo calore, si divide, lasciando l’ossigeno libero di volare e il carbonio libero di riunirsi assieme agli altri convitati alla festa per definire una meravigliosa collana, il glucosio, dolce nettare che scorre fino al frutto.

E da qui entra nella bocca di un bambino, entra nel suo sangue e va ad alimentare quella parte che più di ogni altra ne ha bisogno, quella parte da cui nasce il pensiero, da cui nasce la domanda e la risposta, quella cellula nervosa che produce l’amore e il dolore, il pensiero e il ricordo.

Ed è in quella cellula il carbonio si separa ancora dai vecchi compagni di ballo e tramite il sangue arriva aj (agli, ndr) ormoni dove ritrova i due vecchi amici ossigeno, e ricombinandosi con loro torna libero di volare nell’aria e parte un nuovo giro di giostra, rientrando nelle ali di un gabbiano nelle gambe di un grillo nel sangue di un lombrico negli artigli di un leone.

La vita, la vita.

Ecco Presidente del Consiglio, è per quella vita, per quell’amore che si perpetua tra l’ossigeno e il carbonio che tutte le persone di buona volontà vogliono che lei vada avanti. L’amore richiede coraggio e come diceva uno stotico ateniese padre della polis, sicuramente i più coraggiosi sono coloro che hanno la visione più chiara di ciò che li aspetta, così della gloria come del pericolo e tuttadia, e tuttavia l’affrontano e non scappano, aggiungo io. Quindi avanti a testa alta presidente, il Movimento Cinque Stelle è con lei”.


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