FERMO – “Nel fine settimana appena trascorso sono stati attuati ulteriori specifici accertamenti interforze finalizzati alla verifica del rispetto delle normative nazionali, recentemente ribadite per la tutela della salute dei cittadini in considerazione dello stato di emergenza epidemiologica prorogato fino al 30 aprile 2021 e per il controllo dei pubblici esercizi in relazione alla campagna di protesta denominata #ioapro”.

Così la Questura di Fermo, tramite nota stampa diffusa il 18 gennaio: “Operatori di tutte le articolazioni della Questura e della Polizia Stradale, militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto con la collaborazione di personale delle Polizie Locali hanno condotto numerose verifiche con particolare attenzione agli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande e di ristorazione potenzialmente interessati dalla campagna di protesta nazionale indetta ma senza tralasciare la prevenzione dei reati e la sicurezza dei cittadini”.

“Nei due giorni di mirate attività di presidio del territorio fermano sono state controllate, solo negli specifici servizi, quasi 450 persone, 150 veicoli e 165 pubblici esercizi ubicati in tutta la provincia la quasi totalità dei quali hanno rispettato gli orari di chiusura delle attività al pubblico – si legge nel comunicato della Questura – Nell’esercizio di ristorazione, ubicato in un comune interno della provincia, già sanzionato a seguito delle violazioni riscontrate venerdì 15 gennaio scorso, è stata ulteriormente riscontrata la presenza di clienti e si provvederà a elevare le ulteriori sanzioni previste dalla normativa in materia. Altre due sanzioni sono state comminate al titolare di un bar del litorale fermano e ad un cittadino, la prima per la presenza, nel locale, di due avventori mentre la seconda in quanto l’uomo stava consumando alimenti appena acquistati nelle immediate adiacenze del locale”.

Dalla Questura concludono: “Ulteriori accertamenti di polizia amministrativa sono in corso per verificare il corretto rispetto delle disposizioni a tutela di tutti i cittadini da parte di attività di vendita di altre categorie merceologiche. Nel corso dei controlli sono stati sanzionati ai sensi del Codice della Strada, 10 conducenti di autovetture e si è proceduto al sequestro amministrativo di un veicolo risultato senza copertura assicurativa”.


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