AGGIORNAMENTO ORE 12:30 E’ stato rimosso il video da noi allegato a questo articolo, pubblicato questa mattina. Il video era infatti presente su YouTube ma “unlisted”, ovvero non rintracciabile attraverso i motori di ricerca se non attraverso un link o una digitazione dell’indirizzo. Qui il link: il video mostrava come registrarsi allo screening attraverso l’App Smart4You.

Come si legge nell’articolo, eravamo arrivati a questo video poiché quello da noi postato dopo la conferenza stampa a cui era presente anche il sindaco di Ascoli, era stato rimosso (si legga sotto). Dopo un paio di ore dalla pubblicazione di questo articolo, è stato rimosso anche il video “unlisted” (non sappiamo perché).

Non conosciamo i motivi della rimozione di un documento che comunque è stato realizzato nell’interesse pubblico, pur se caricato da utenti privati. 

Al momento in cui aggiorniamo l’articolo (ore 12.30) l’App Smart4You ci risulta ancora inaccessibile: sarebbe il caso di spiegare perché, considerando che è stata pagata con fondi pubblici e presentata da dirigenti sanitari in conferenze stampa con i sindaci.

A questo punto aggiorniamo la quinta domanda rispetto a come è stata scritta inizialmente:

5) Chi ha rimosso il video di presentazione di Smart4You? E perché? Nel farlo ha consultato le istituzioni sanitarie?

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “È necessario far luce anche sulle notizie di stampa secondo cui nelle Marche ci sarebbero dei buchi nella sicurezza informatica dei dati sullo screening vaccinale e si riuscirebbe ad accedere ad anagrafiche e cartelle private di privati cittadini”.

Bisognava arrivare a Carpi per trovare un esponente politico che si interessasse in prima persona di quanto riportato nell’articolo del quotidiano Il Manifesto del 6 gennaio (“Marche, il buco dello screening: dati accessibili a chiunque“, il titolo del pezzo di Mario Di Vito).

Si tratta della senatrice Maria Laura Mantovani (M5S) che presenterà una interrogazione – oltre che per una vicenda relativa alle vaccinazioni nel Modenese, clicca qui – al Ministro della Salute Roberto Speranza, per conoscere nei dettagli la vicenda che riguarda da vicino l’Area Vasta 5 e la società Nbs Srl che gestisce l’App Smart4You ormai inaccessibile da giorni (senza alcuna motivazione ufficiale).

Il presente tesserino è strettamente personale e consente di accedere ai servizi telematici dell’Area Vasta 5” si legge nel talloncino, “conservare con cura per accedere ai futuri servizi. Scarica l’App Smart4You. Leggi il Qr-Code per accedere al tuo percorso di streaming“.

Basterebbe poco in realtà per depotenziare la portata di questa interrogazione (ricordiamo che l’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini ha spiegato che l’Asur regionale si rivolgerà alla giustizia per appurare eventuali responsabilità). Ovvero una risposta puntuale e ufficiale alle domande da noi pubblicate già ieri (clicca qui), alle quali siamo costretti di aggiungerne un’altra, forse meno importante ma sicuramente curiosa.

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1) Qualcuno sa dire se l’App era realmente difettosa?

2) Perché l’App risulta inaccessibile o almeno inaccessibile a moltissimi utenti a partire dal 6 gennaio?

3) Qualcuno ha potuto o avrebbe potuto scaricare i dati sanitari dei cittadini marchigiani?

4) L’esborso dell’Area Vasta 5 per il “Servizio di Manutenzione e Assistenza con la NBS” pari a 210.214,31 I.V.A. esclusa, resta tale o sarà soggetto a revisioni?

5) Chi e perché ha rimosso il video (di seguito il link) caricato su YouTube con il quale, a seguito di una comunicazione stampa del 18 dicembre indetta per le giornate di screening Covid-19 ad Ascoli, si illustrava il procedimento per scaricare l’App Smart4You? Il video, trovato su altro canale rispetto al nostro linkato, era per caso questo https://www.youtube.com/watch?v=vc33ZxNVyvQ&feature=emb_logo? (video “unlisted” quindi non rintracciabile dai motori di ricerca e di limitata diffusione, accessibile solo attraverso ricerche puntuali).

Qui il link della comunicazione stampa.

Qui il link al video caricato su YouTube e al momento non accessibile perché rimosso.

 


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