TERAMO – “Nella tarda serata di ieri, al 113 è giunta la segnalazione della scomparsa di una ragazza quindicenne di nazionalità ucraina, dimorante a Teramo. La madre della giovane riusciva a dare una descrizione dell’abbigliamento e delle caratteristiche fisiche, precisando che la stessa era in un momento di particolare trasporto psicologico”.

Così dalla Questura di Teramo, tramite nota stampa diffusa l’8 gennaio, raccontano di una vicenda terminata fortunatamente a lieto fine: “L’immediata ricerca sul territorio delle Volanti ha consentito di rintracciare la ragazza a Nepezzano. Calmata, visto il suo stato di agitazione, dopo aver instaurato un sereno interscambio volto ad accrescere la fiducia negli operatori di Polizia, la ragazza ha accettato di salire tranquillamente sull’autovettura di servizio ed è stata riaccompagnata a casa ed affidata alla madre, ponendo fine così alle sofferenza di quest’ultima che temeva per la stessa incolumità della figlia”.

“Nel rispetto del distanziamento sociale, gli agenti di Polizia hanno dovuto declinare il caloroso invito della signora a consumare tutti insieme un dolce tipico ucraino nello spirito di grande gioia per il rintraccio della giovane ragazza” concludono dalla Questura teramana.


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