PORTO SAN GIORGIO – “Nel corso delle attività di verifica, il personale operante di Polizia ha proceduto, a Porto San Giorgio, al controllo di una autovettura condotta da un trentenne straniero residente in un altro Comune del litorale”.

Così si apre la nota stampa diffusa il 6 gennaio dalla Questura di Fermo, inerente ad un arresto: “In relazione alle disposizioni concernenti il divieto di spostamento, all’uomo è stata richiesta l’autodichiarazione giustificativa ma il conducente ha subito palesato nervosismo non riuscendo a fornire motivi validi per la sua presenza in un Comune diverso”.

Dalla Questura proseguono: “L’elevata professionalità dei poliziotti confermata dall’accertamento che il soggetto aveva a suo carico precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio, hanno determinato un controllo più approfondito sullo straniero e nella autovettura effettuato con l’ausilio di personale della Squadra Mobile, sempre presente durante i controlli di sicurezza per la prevenzione e repressione dei reati”.

“La perquisizione del veicolo ha consentito di trovare uno scomparto appositamente creato nel quale è stato rinvenuto occultato un panetto in cellophane sottovuoto di sostanza stupefacente, risultato successivamente del peso di più di un chilogrammo – si legge nella nota stampa – L’ulteriore ricerca ha consentito di ritrovare in un altro scomparto del veicolo un ulteriore analogo panetto anche questo del medesimo peso”.

Dalla Questura aggiungono: “L’uomo è stato, pertanto, accompagnato in Questura dove il personale della Polizia Scientifica ha accertato che la sostanza contenuta era Cocaina purissima per un peso di circa due chilogrammi e due etti, pronta per essere tagliata e smerciata nel territorio fermano ma probabilmente anche nelle province limitrofe”.

Nel comunicato si legge: “Una ulteriore conferma della purezza della sostanza è determinata dalla presenza, sulle due confezioni, dello stampo della figura del ‘Puma’, logo caratteristico che, come accertato in analoghe operazioni di contrasto allo spaccio di cocaina svolte sul territorio nazionale, indica l’elevata purezza della sostanza. Il valore all’ingrosso della droga sequestrata è superiore a 90 mila euro mentre al dettaglio, cioè tagliata e suddivisa in dosi per lo spaccio è di circa 220 mila euro”.

“Insomma, un fiume di droga che era arrivata per invadere la provincia ma che la Polizia di Stato è riuscita a intercettare e sequestrare, arrestando il corriere – concludono dalla Questura – L’uomo, infatti, dopo gli accertamenti previsti, è stato trasportato presso il carcere di Fermo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Un altro importante risultato per la sicurezza e la salute dei nostri cittadini che conferma l’importanza della presenza della Questura e della elevata professionalità dei suoi operatori anche nel contrasto alla criminalità”.

 


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