AGGIORNAMENTO RICOVERATI

Se nella giornata di Natale ci si era illusi che la riduzione dei ricoverati per Covid-19 (indicatore principale per misurare l’incidenza dell’epidemia) fosse ripresa, la giornata di Santo Stefano è una vera e propria doccia fredda per l’intero sistema sanitario marchigiano. Complessivamente i ricoveri sono aumentati di ben 18 unità in un giorno.

Solo due volte nell’ultimo mese si sono avuti dati peggiori. Dallo scorso 17 dicembre la riduzione complessiva dei ricoverati è stata di appena 14 unità: praticamente la “curva” è ferma. Una “seconda ondata” dunque che ha avuto le caratteristiche di una crescita rapidissima tra ottobre e metà novembre, un picco raggiunto a fine novembre, una decrescita abbastanza rapida fino al 15 dicembre e una situazione di stabilità nella seconda parte del mese. Dati che non fanno ben sperare se si considera che nei mesi di gennaio e febbraio sono attese le epidemie influenzali di stagione e si rischia di riprendere l’attività scolastica.

Ricoverati in terapia intensiva: 64, ieri 60 (+4), picco 88 il 3 dicembre.

Ricoverati in terapia semi-intensiva: 131, ieri 129 (+2), picco 153 il 2 dicembre.

Ricoverati non in terapia intensiva: 281, ieri 269 (+12), picco 280 il 29 novembre.

Totale: 476, ieri 458 (+18) picco 683 il 29 novembre).

Qui scheda completa: Gialla 26122020 ore 12

***

AGGIORNAMENTO ORE 18

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati cinque decessi. Zero nel Piceno. Tutte le vittime odierne avevano pregresse patologie.

Qui la scheda Arancio 26122020 ore 18

AGGIORNAMENTO ORE 9

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1797 tamponi: 1270 nel percorso nuove diagnosi (di cui 747 nello screening con percorso Antigenico) e 527 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 16,2%).

I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 206 (24 in provincia di Macerata, 83 in provincia di Ancona, 91 in provincia di Pesaro-Urbino, 3 in provincia di Fermo, 5 in provincia di Ascoli Piceno).

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (33 casi rilevati), contatti in setting domestico (48 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (54 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (7 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (15 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (3 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (1 casi rilevati), screening percorso sanitario (3 casi rilevati). Per altri 42 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 747 test e sono stati riscontrati 32 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%.

AGGIORNAMENTO RICOVERATI

Il giorno di Natale regala un sorriso almeno sul fronte ospedaliero marchigiano, dove si registra la più forte flessione di ricoverati degli ultimi dieci giorni dopo almeno due settimane di discesa molto lenta. Scendo in particolar modo le terapie intensive, passate da 64 a 60 (picco 88 il 3 dicembre), stabili le terapie semi-intensive (129, picco 153 il 2 dicembre), giù anche i ricoveri non intensivi (269 dai 280 precedenti, picco 429 il 29 novembre).

Il totale è di 458 rispetto ai 473 del giorni prima (picco 683 il 29 novembre).

 

Qui l’articolo di ieri

Covid-19, 6 decessi nelle Marche. 2 a San Benedetto, 76enni di Ascoli e Castel di Lama


Copyright © 2021 Riviera Oggi, riproduzione riservata.