FERMO – Riportiamo e pubblichiamo una nota stampa, giunta in redazione il 17 dicembre, della Questura di Fermo.

Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato, della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara, con l’ausilio dell’unità cinofila della Guardia di Finanza ha svolto mirati servizi di controllo sulla costa fermana ed in particolare nel comune di Porto San Giorgio e nel quartiere di Lido tre Archi.

Anche questa volta verifiche a tutto campo che hanno avuto quali obbiettivi la prevenzione e repressione dei reati e il contrasto alle violazioni delle disposizioni emanate a livello nazionale, regionale e comunale per la tutela dei cittadini fermani connesse alla pandemia in corso.

Le zone di intervento, già oggetto dei precedenti intensi servizi di controllo, sono state suddivise tra i diversi equipaggi in azione che hanno effettuato posti di controllo sulle strade costiere ed accertamenti dinamici nei confronti di esercizi pubblici e nelle aree nelle quali sono state segnalati dai cittadini assembramenti spontanei e presenze di soggetti che recano disturbo alla quiete pubblica.

Oltre ai numeri delle 80 persone controllate e dei 40 veicoli verificati solamente nel corso dello specifico servizio, che portano ad un totale di 200 persone e 150 veicoli sottoposti ad accertamenti dalla Polizia di Stato nella giornata di ieri, la presenza delle pattuglie della Polizia di Stato ha dato un ulteriore segnale di costante presenza delle Forze di polizia nelle aree della costa incrementando il senso di sicurezza nella popolazione residente.

Accertamenti sono stati svolti anche presso 15 attività commerciali di somministrazione di alimenti e bevande ma solo una sanzione amministrativa è stata elevata nei confronti di un esercizio pubblico non in regola con le disposizioni previste anche nel Dpcm del 3 dicembre scorso ed una sanzione ai sensi del Codice della Strada per la mancanza della documentazione prescritta.

Due sanzioni per la violazione delle disposizioni a tutela della salute sono state elevate nei confronti di due giovani donne straniere controllate dalla Volante a bordo di una autovettura; le due donne non conviventi non indossavano la mascherina di protezione e la passeggera aveva in braccio un minore di pochi mesi in violazione della specifica norme del Codice della Strada in base alla quale è stata sanzionata.

Un giovane straniero esteuropeo, rintracciato nel comune di Porto San Giorgio sprovvisto di documenti di identità è stato accompagnato in Questura per la sua identificazione ed è risultato essere clandestino in Italia.

 


Copyright © 2021 Riviera Oggi, riproduzione riservata.