TERAMO – “Disoccupato, noto alle Forze di Polizia, aveva chiesto in prestito l’autovettura alla madre residente  in altra provincia, senza mai restituirla nonostante i ripetuti solleciti”.

Così si apre la nota stampa, diffusa il 15 dicembre, della Questura di Teramo. L’indagine della Polizia Stradale teramana ha permesso di ricostruire la spiacevole vicenda.

Nel comunicato si legge: “L’autovettura era stata rivenduta ad altri soggetti, anch’essi con precedenti di polizia, grazie alla complicità di un ufficiale d’Anagrafe di un Comune della provincia che si era prestato ad autenticare sull’atto di vendita la falsa firma della vera proprietaria del mezzo”.

“Per la vicenda sono state denunciate quattro persone residenti nella provincia di Salerno (dai 31 ai 68 anni) per i reati che vanno dall’appropriazione indebita, alla ricettazione ed al falso ideologico commesso dal Pubblico Ufficiale” concludono dalla Questura.


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