ANCONA – “Nel corso dei servizi di controllo sull’osservanza delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica, volti a rilevare fenomeni illeciti legati al significativo aumento della richiesta di dispositivi di protezione individuale, dispositivi medici e mascherine chirurgiche, i finanzieri della Compagnia di Jesi hanno sequestrato, nelle scorse settimane, un’ingente quantità di mascherine”.

Così si apre la nota stampa, giunta in redazione l’11 dicembre, del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ancona.

“Nello specifico, le Fiamme Gialle, partendo da una segnalazione del Nucleo Speciale Beni e Servizi di Roma hanno effettuato ulteriori approfondimenti investigativi che hanno permesso d’individuare e sequestrare presso un deposito di una società di Monte Roberto (AN) oltre 220 mila mascherine del tipo chirurgiche e FFP2 – si legge nel comunicato dei finanzieri – In particolare, la merce rinvenuta dai militari è risultata priva delle idonee certificazioni circa la sicurezza e affidabilità del prodotto e riportava falsamente il marchio Ce”.

Dal Corpo dichiarano: “Inoltre, non è stata fornita alcuna documentazione circa la procedura semplificata prevista dall’art. 15 del D.L. 17 marzo 2020 n. 18 la quale, consente di produrre, importare e immettere in commercio mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuali in deroga alle vigenti disposizioni, a seguito di formale autorizzazione dell’Istituto Superiore di Sanità ovvero dell’Inail”.

“I militari dipendenti dal Comando Provinciale di Ancona hanno, pertanto, denunciato una persona, di 27 anni di origine cinese, titolare della società a responsabilità limitata, per frode nell’esercizio del commercio, reato per il quale è prevista la reclusione fino a due anni o la multa fino a 2.065 euro – concludono dalle Fiamme Gialle – L’intervento, s’inserisce nel quadro delle ampie misure disposte per il contenimento e il contrasto dei rischi sanitari derivanti dall’attuale pandemia, attraverso l’intensificazione delle attività di contrasto alle condotte più marcatamente illegali e fraudolente, con l’obiettivo di tutelare i consumatori e gli operatori onesti e di contrastare coloro i quali, approfittando dell’attuale situazione emergenziale, pongono in essere pratiche commerciali scorrette”.

 


Copyright © 2021 Riviera Oggi, riproduzione riservata.