SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si chiama “Le Scatole di Natale” il progetto di solidarietà della Caritas Diocesana. Di seguito un loro post che spiega i dettagli.

Questo è un Natale particolare! Un gesto di ‘possibile’ vicinanza nel mondo del distanziamento e un messaggio di speranza tra tanta sfiducia, possono fare la differenza e renderlo speciale.

Papa Francesco ci ha detto che “la solidarietà oggi è la strada da percorrere verso un mondo post-pandemia, verso la guarigione delle nostre malattie interpersonali e sociali. Non ce n’è un’altra” (Angelus 2 settembre 2020).

Volendo le Caritas parrocchiali possono aderire all’iniziativa le “Scatole di Natale”, nata dall’idea di una mamma di Milano, che si sta diffondendo in tutto il paese.

Che cosa si deve fare?

Prendere una scatola delle scarpe e mettici dentro una cosa calda (guanti, sciarpa, cappellino, maglione, coperta ecc.), 1 cosa golosa, 1 passatempo (libro, rivista, sudoku, matite ecc.), un prodotto di bellezza (crema, bagno schiuma, profumo ecc.) e un biglietto gentile… perché le parole valgono anche più degli oggetti!
Scrivere all’esterno della scatola se è destinata ad un Uomo/Donna/Giovane/Bambino.
Tutte le cose che si mettono dentro debbono essere nuove e non deperibili.

Sarebbe bello prepararla come famiglia e ancora più bello vivere questo scambio di doni anche tra i membri della famiglia la vigilia di Natale, così da non dimenticare che tutti abbiamo bisogno di ricevere un dono, come tutti possiamo donare qualcosa.

Le scatole poi potranno essere consegnate domenica 20 dicembre in chiesa e la Caritas parrocchiale provvederà a far arrivare i doni preparati. Se sono tante si possono portare presso la Caritas diocesana.

E’ un piccolo gesto che può aiutarci ad aprire gli occhi su chi ci sta accanto e che ci ricorda, ancora una volta, che siamo “fratelli tutti”. Sarà un Natale diverso, così sarà un bel Natale!


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