FERMO – Il decreto del Ministro della Salute pubblicato ieri, 5 dicembre, sulla Gazzetta Ufficiale ha determinato il ritorno della nostra Regione nella “zona gialla”.

Il ridimensionamento delle misure restrittive per lo spostamento delle persone e per le attività commerciali è certamente stato raggiunto, anche per le Marche, dal senso di responsabilità di tutti i cittadini, che ha consentito di ridurre la diffusione dell’epidemia nel territorio non disgiunto dalle attività di controllo ordinarie e straordinarie svolte sinergicamente da tutte le Forze di Polizia oltre che dall’encomiabile impegno delle strutture sanitarie che hanno saputo affrontare anche questa fase della criticità sanitaria.

Un’opera corale della quale si sono visti i risultati che tuttavia dovrò proseguire anche nei prossimi mesi per consolidare i risultati finora conseguiti.

E per mantenere e rafforzare la tutela della salute dei cittadini anche le Forze di Polizia proseguiranno incessantemente la loro opera di prevenzione e controllo attivata fin dall’inizio dell’emergenza nazionale.

Dalla Questura di Fermo, in una nota stampa diffusa il 6 dicembre, affermano: “Anche venerdì e sabato scorsi sono stati attuati mirati servizi di controllo con la partecipazione di operatori della Polizia di Stato di Fermo e del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara, militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto e personale delle Polizie Locali dell’intero territorio provinciale”.

I servizi disposti nelle zone del litorale fermano hanno rappresentato un punto di riferimento per la popolazione residente sulla costa, garantendo il rispetto delle rigide disposizioni connesse alla “zona arancione”, intervenendo con equilibrio in tutte le situazioni segnalate dai cittadini o accertate nelle attività di controllo del territorio.

Negli ultimi due giorni e nei soli servizi specifici sono state identificate 250 persone e controllati 150 veicoli.

Numerosi anche gli esercizi pubblici sottoposti ad accertamenti ma nelle più di 60 attività verificate non sono state riscontrate violazioni alle specifiche normative.

“Anche le sanzioni comminate, solamente due, si sono drasticamente ridotte rispetto ai giorni passati segnale che la coscienza collettiva, il senso di responsabilità di ogni cittadino e le verifiche condotte hanno raggiunto gli obbiettivi ratificati ieri dal decreto del Ministro della Salute – concludono dalla Questura – E anche questa mattina il personale della Questura e di tutte le altre Forze di Polizia del territorio provinciale sta effettuando specifici controlli per verificare il rispetto delle disposizioni del Dpcm del 3 dicembre, con rinnovato impegno e nella consapevolezza che solamente con la collaborazione di tutti è possibile ridurre la diffusione del contagio”.

Un invito, quindi, a mantenere alta “la guardia”, l’attenzione ed il rispetto delle disposizioni perché solamente insieme sarà possibile debellare la pandemia.

 


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