NERETO – “Era l’inizio del mese di novembre, quando in piena notte, un giovane preso da una malsana ed irrefrenabile voglia di spaccare tutto, complici sicuramente i fumi dell’alcool ovvero una delusione amorosa, aveva danneggiato gli arredi urbani in pieno centro a Nereto“.

Si apre in tale modo la nota stampa diffusa il 2 dicembre dalla Compagnia dei Carabinieri di Alba Adriatica: “L’atto meramente vandalico aveva suscitando nella tranquilla comunità neretese deplorevole sdegno per quanto accaduto. Le attenzioni del giovane quella notte erano state rivolte ad alcune fioriere di privati cittadini e pubbliche, che erano state rotte o rovesciate, nonché ai cassonetti Rsu anch’essi danneggiati o rovesciati, dislocati in centro tra Piazza Cavour, via Verdi, Viale Roma ed alcune strade circostanti”.

“I Carabinieri della Stazione di Nereto – si legge nella nota stampa – al termine di un certosino lavoro, dopo aver setacciato i filmati delle telecamere di sicurezza comunali e quelle di alcuni cittadini e sentito alcuni testimoni abitanti nella zona hanno pazientemente ricostruito il puzzle della scorribanda riuscendo ad individuare prima e ad identificare poi quel giovane 19enne del luogo che, come detto, si era immotivatamente accanito contro gli arredi urbani. Una volta individuato il soggetto è stato convocato in caserma ed alle domande inconfutabili dei militari è crollato ammettendo la propria responsabilità. Ora il 19enne dovrà rispondere innanzi al Tribunale di Teramo di danneggiamento aggravato e continuato”.

Dall’Arma abruzzese concludono: “Nella circostanza è scattata per lui ed un suo amico (che non ha peso parte ai danneggiamenti) anche la sanzione di 280 euro ciascuno, per aver violato il coprifuoco a partire dalle 22 imposto dal Dpcm in vigore”.


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