FERMO – “Nel fine settimana appena trascorso sono proseguiti i controlli interforze finalizzati alla verifica del rispetto delle disposizioni emanate per la tutela della salute dei cittadini con particolare riguardo al divieto di assembramento, all’uso dei dispositivi di protezione individuale, al divieto di spostamento tra Comuni ed alla chiusura dei pubblici esercizi. Tutte le Forze di Polizia del territorio sono scese in campo per tentare di arginare, unitamente alla consapevolezza ed al senso di responsabilità di tutte le persone, la diffusione della pandemia nella nostra provincia. Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizie Locale hanno operato in sinergia pattugliando l’intero litorale”.

Questo si legge nella nota stampa diffusa dalla Questura di Fermo il 30 novembre:Nel solo fine settimana ed esclusivamente nel corso dei servizi straordinari di controllo del territorio sono state 325 le persone identificate, 140 i veicoli controllati e quasi 100 le autodichiarazioni ritirate dal personale operante. Particolare attenzione è stata rivolta, anche a seguito di alcune segnalazioni dei cittadini, agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande ma anche agli esercizi di vendita di generi alimentari per contrastare gli assembramenti spontanei”.

“45 sono stati infatti i pubblici esercizi controllati, in uno dei quali è stata riscontrata la presenza di avventori al banco in violazione delle vigenti disposizioni per la quale è stato sanzionato il titolare – concludono dalla Questura – Durante i servizi sono state elevate ulteriori 16 sanzioni per il mancato rispetto delle norme emanate a contrasto della diffusione dell’epidemia, la maggior parte delle quali determinate dagli assembramenti spontanei, altre per il mancato uso dei sistemi di protezione individuale ed alcune per lo spostamento da un Comune diverso senza giustificato motivo”.


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