SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ costato caro, a mister Giuseppe Magi, il poker subito nel derby romagnolo contro il Cesena (ottava sconfitta nelle prime undici giornate). Un passivo troppo pesante per un match così sentito dalla tifoseria (gli ultras avevano anche appeso vari striscioni presso l’Hotel Mattei per spronare la squadra alla vigilia) e che, per l’ex allenatore giallorosso, ha rappresentato la classica goccia che fa traboccare il vaso.

Il nuovo allenatore, Leonardo Colucci, si è presentato con le idee ben chiare in occasione della prima conferenza stampa: “Dal campo si esce dopo aver dato il cuore” – ha affermato. Poi riguardo il modulo “all’inizio è meglio non stravolgere gli equilibri tattici, per commettere meno errori possibili”. Parole che fanno intuire una conferma della difesa a 3, sulla scia delle scelte del precedente tecnico, e di un centrocampo a 5 dotato di esterni che nella fase di non possesso fungono da terzini difensivi. Mister Colucci ha già affrontato la Samb in campionato quando era sulla panchina della Vis Pesaro nel gennaio del 2019 (Vis Pesaro- Samb 1-1).

Certo è che al Ravenna, attualmente in piena zona play out, serve una svolta: i numeri parlano di peggior difesa del campionato, quint’ultimo posto in classifica (peraltro con Arezzo, Gubbio e Fano che hanno partite da recuperare) ed una serie di risultati negativi che dura da tre giornate (3-2 col Matelica; 1-2 col Gubbio e 4-0 col Cesena). Il cambio d’allenatore potrebbe dunque rivelarsi un buon modo per rivitalizzare l’ambiente e dare slancio ad un ruolino di marcia fin qui inferiore alle attese. Non saranno della sfida lo squalificato Jiday e l’estremo difensore Alessandro Tonti, costretto ad uscire per uno stiramento nel primo tempo della sfida del “Manuzzi”.

Giallorossi che fino ad ora si sono affidati ai gol del proprio centravanti di riferimento Benjamin Mokulu. Il numero 9 belga (con un passato in Serie B tra Avellino, Carpi e Cremonese), è il secondo miglior marcatore del girone B con 5 reti in 9 presenze ed ha una media di un gol segnato ogni 140 minuti. Sarà dunque il pericolo principale per la difesa rossoblu, che dovrà arginare la sua imponente fisicità (1,87 cm per 83 kg).

Novità importante per la porta: la società ha infatti pescato nella folta lista degli svincolati, il nuovo portiere Marco Albertoni, che difenderà i pali del Ravenna nella sfida contro la Samb, in seguito all’infortunio del numero 1 Tonti. Albertoni, classe ‘95, è cresciuto nel settore giovanile del Genoa, prima di affrontare alcune esperienze in Serie C con Spal, Mantova e Pistoiese. Nella scorsa stagione indossava la maglia del Perugia nella serie cadetta.

IL PRECEDENTE: la scorsa stagione, la Samb si impose al “Benelli” grazie ad una doppietta di Frediani (7a giornata 29 settembre 2019 Ravenna-Samb 0-2). In quell’occasione Manuel Nocciolini, attualmente capocannoniere dei rossoblu con tre centri, vestiva la casacca giallorossa. Nei 15 incontri totali tra queste due squadre, il bilancio è di 3 vittorie rossoblu, 6 pareggi e 6 vittorie per i romagnoli.

L’ARBITRO: la gara di domenica sarà diretta da Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto (sezione di Messina) coadiuvato dagli assistenti Luca Testi (di Livorno) e Marco Lencioni (di Lucca). Il quarto uomo sarà Matteo Frosi della sezione di Treviglio, Bergamo.


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