AGGIORNAMENTO ORE 18

Dodici decessi nelle Marche, undici con pregresse patologie e uno no (83enne di Fabriano all’ospedale di Senigallia). Nel Piceno un decesso al nosocomio ascolano (89enne di Folignano) e due alla Rsa Valdaso Campofilone (una 82enne di Civitanova e una 95enne di Folignano).

Qui la scheda completa Arancio 21112020 ore 18

AGGIORNAMENTO ORE 15

Aumentano ancora i ricoverati per Covid-19 nelle Marche. Anche se in termini assoluti l’incremento odierno non è altissimo (+7, ieri +19), l’aumento è concentrato quasi tutto nelle terapie intensive, che sono arrivate a 86, 5 più di ieri e nuovo massimo della “seconda ondata”. Lo stesso per le terapie semi-intensive, 139 (+2), anche se non al livello massimo (erano 142 il 14 novembre). Rallenta invece la crescita dei ricoveri ordinari: 405, come il giorno precedente.

Complessivamente i ricoverati sono 630, record della “seconda ondata”. Ricordiamo che durante il picco dello scorso mese di marzo furono 1156.

AGGIORNAMENTO ORE 9

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3032 tamponi: 1567 nel percorso nuove diagnosi e 1465 nel percorso guariti.

I positivi sono 452 nel percorso nuove diagnosi (131 in provincia di Macerata, 163 in provincia di Ancona, 72 in provincia di Pesaro-Urbino, 47 in provincia di Fermo, 38 in provincia di Ascoli Piceno e 1 da fuori regione).

La percentuale dei tamponi risultati positivi sul totale degli analizzati (nuove diagnosi) resta però ancora alto: 28,8%. 

Ad ogni modo la settimana che si va a chiudere segna un deciso rallentamento nel numero dei nuovi positivi accertati, anche se occorre prestare invece la massima attenzione al numero dei pazienti ricoverati come indicatore principale, e qui i dati sono ancora non pienamente stabilizzati. Ad ogni modo nel rapporto settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità le Marche sono risultate essere la Regione con valutazione complessiva del rischio inferiore (“moderato”), mentre ad esempio in Abruzzo, “Zona Rossa”, il rischio è valutato come “Alto”.

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (73 casi rilevati), contatti in setting domestico (98 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (114 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (16 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (29 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (5 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (7 casi rilevati), screening percorso sanitario (11 casi rilevati) e 2 rientri dall’estero. Per altri 97 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

Qui l’articolo di ieri con tutti gli aggiornamenti


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