SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Cambio di proprietà all’orizzonte per il complesso del Parco di Villa Laureati. Gli eredi Laureati, proprietari dell’area di circa 4 ettari circa e degli immobili in essa compresi, ovvero Villa Laureati e la Torre Guelfa, hanno deciso di mettere in vendita questi beni tramite la Engel & Völkers, multinazionale tedesca leader mondiale nel settore del real estate, con specifica esperienza nel settore immobili di lusso da proporre alla propria clientela selezionata.

La Engel & Völkers è stata fondata  nel 1977 ad Amburgo ed è attualmente operativa con più di 850 uffici in tutto il mondo, compresa la filiale di Civitanova Marche coordinata dall’architetto Oscar Di Domenico tra cui Giampiero Torquati, co-coordinatore, che ha portato a buon fine l’acquisizione “dell’Incarico di Vendita in esclusiva” e che sarà l’agente di riferimento in tutte le trattative con i futuri promittenti acquirenti. 

“C’è la volontà di rendere disponibile il “Complesso” sul mercato immobiliare e trovare il giusto acquirente, nazionale, europeo o internazionale così da farlo ritornare ai fasti del passato e che possa valorizzare la sua storicità, unica nella zona“, affermano Di Domenico e Torquati, ed a tal fine si sta definendo un accordo tra l’attuale proprietà e lo studio di architettura civitanovese “ODD & Partners Architets” per la predisposizione di Progetti di Idee che possano rendere possibile il posizionamento degli immobili nella fascia “Premium“, ovvero il segmento di riferimento della Engel & Völkers.

 

Il Parco di Villa Laureati visto dal satellite con Google Maps. L’area è estesa circa 4 ettari, tra l’incrocio tra la Statale 16 e la via Salaria.

Va fatto notare che “nell’Incarico di Vendita” non rientra l’edificio della Caserma Guelfa, sempre di proprietà della famiglia Laureati e di cui ci siamo occupati dettagliatamente in passato (clicca qui e qui) a causa del suo stato di degrado.

Cosa accadrà dunque in futuro alla Villa Laureati, alla Torre Guelfa ed all’esteso Parco situato vicino all’intersezione tra la Statale 16 e la Via Salaria? Magari una prospettiva internazionale, globale potremmo dire, per quest’area di Porto D’Ascoli di assoluto prestigio storico, artistico e naturalistico ma sconosciuta ai più, proprio per il carattere privato della proprietà ed alle vicende familiari che ne hanno determinato l’abbandono.

La Torre Guelfa fu edificata nel ‘400 e rappresenta quel che resta di un sistema più esteso; attualmente è in stato di abbandono ma con una nuova proprietà bene intenzionata e a seguito dell’investimento necessario, si potrebbe sperare in un ripristino totale. Al suo fianco la Villa dei Marchesi Laureati è un imponente edificio su tre piani più cantine, con soffitti affrescati e purtroppo anch’esso da anni disabitato e in disuso.

L’abbandono della Villa Laureati, della Torre Guelfa e del Parco, splendido ed esteso ma inselvatichito – nonché della Caserma Guelfa che pur non rientra nell’Incarico di Vendita – è dovuto al frazionamento della proprietà tra i vari eredi trai quali sono sorte delle controversie anche a causa delle ingenti risorse finanziarie necessarie per sistemare e mantenere un patrimonio tanto esteso.

 

La Torre Guelfa

Il potenziale attrattivo della Villa e del Parco è indiscutibile e ovviamente rafforzato dalla loro posizione: in un centro urbano ricco di servizi ed a poche centinaia metri dal mare. Non sappiamo quali saranno gli sviluppi progettuali e le volontà di eventuali acquirenti, tuttavia a nostro parere vi possono essere buoni margini per un reciproca integrazione tra la città di San Benedetto ed i futuri proprietari. O almeno questa è la speranza che ci sentiamo di condividere.

La vicinanza alla zona a maggior intensità turistica di San Benedetto del Tronto e forse marchigiana, ovvero la rotonda di Porto D’Ascoli, è tale da rendere molto attrattivo il complesso naturalistico-immobiliare ed incentivare molteplici possibili sviluppi.


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.