Da Espresso Rossoblu n. 1433

Al seguito della Samb da 1977

SAN BENEDETTO-Nel primo tempo la Samb gioca in scioltezza, gli ospiti non demeritano ma la differenza come sempre la fa la qualità dei calciatori, Vedi i gol di Lescano e Nocciolini. Anche Bacio Terracino si è distinto per tocchi deliziosi e passaggi filtranti. E mancavano Botta e Maxi Lopez che di qualità ne hanno anche di più.

Stavolta Zironelli non ha cambiato sostanzialmente il metodo di gioco mettendo in campo i due “quinti” (o meglio i due “quarti”) come sempre ma con Malotti che si è proposto spesso sulla fascia sinistra e Scrugli (nei pochi minuti che è stato in campo) sulla destra. 3-4-1-2 o 3-4-3

Non diamo ancora l’impressione di essere una squadra padrona del gioco come dovrebbe essere contro formazioni di media e bassa classifica dopo essere passati in vantaggio, ma la strada sembra quella giusta.

Oggi si è vista una netta differenza sulle due fasce, almeno fino a quando sulla destra è stato in campo Scrugli, una spina sul fianco sinistro della Vis. Peccato che uno stiramento lo abbia costretto ad uscire dopo appena 24 minuti. Il suo sostituto Lavilla lo ha fatto rimpiangere ma non per caso Zironelli ha poi ordinato di giocare più sulla fascia sinistra dove Malotti ha partecipato al gioco con dinamismo e tecnica, dialogando spesso con Bacio Terracino. L’ex Teramo e Fermana è forse un po’ leggerino ma alcune sue giocate sono state piacevoli. Insomma Malotti e Scrugli si stanno conquistando il posto da titolari perché sono nettamente migliori di Liporace e Lavilla.

Al contrario di Liporace, Malotti ha fatto vedere che non ha paura ad affrontare o a superare in dribbling l’avversario che gli sta più vicino. Stessa paura di Liporace l’ha avuta ieri Lavilla che, di questo passo perderà anche il posto di riserva di Scrugli, se non prenderà coraggio e diventerà un giocatore di serie C dove serve più coraggio, partecipazione e più impeto rispetto ai campionati dilettantistici. Un consiglio che può essergli utile.

Ma la novità assoluta è stata la presenza di Nocciolini, Lescano e Bacio Terracino, tutti e tre in campo sin dal primo minuto.

A decidere il risultato, come contro Gubbio e Mantova, è stata la qualità in attacco che ha fatto la differenza, qualità per la quale mi sono battuto in settimana. Far scendere in campo più attaccanti possibile è adesso un obbligo per questa Samb. E se pensiamo che gli assenti Botta e Maxi Lopez di qualità ne hanno ancora di più, tenerne sempre almeno tre in campo darà grandi soddisfazioni alla Samb in questo campionato. Direi che Zironelli ha la possibilità, con le dovute proporzioni, di ripetere l’Inter di Mourinho o di Allegri che usavano Eto’o e Manzukic a tutto campo e mettevano cinque attaccasnti nei minuti finali se la partita si metteva male. Un lusso che poche squadra, forse nessuna  di serie C, si può permettere.

Tutti e cinque (di Occhiato non so che dire) sanno far gol e le partite si vincono facendone uno in più dell’avversario. Ma anche la difesa (con Cristini è un altra cosa) e un grande Angiulli a centrocampo (con Sacha e con D’Angelo e/o Rocchi lasciano ben sperare per il prossimo futuro. Ieri ho visto, oltre Cristini, due grandi difensori (D’Ambrosio e Di Pasquale) ma anche prima la difesa non aveva demeritato come dicono i numeri: negli ultimi 720 minuti (otto partite: un gol ogni 180 minuti senza considerare i recuperi), da dopo il gol subito dalla Fermana (troppo a freddo per valutarlo), dal minuto dopo la Samb ha subito appena quattro gol, dei quali tre al Riviera delle palme e soltanto uno fuori casa. Un particolare importante anche questo.  È tra le difese meno battute con otto gol. Non dimentico Nobile che potrebbe ripercorrere la strada di portieri della Samb passati poi in serie A e in Nazionale.

Se poi a gennaio serviranno rinforzi, gente che può contendere il posto a Malotti e Scrugli, il presidente Domenico Serafino (a proposito nel secondo spezzone di gara di suo figlio ho visto un ragazzo che va su tutti i palloni anche se non è ancora pronto per certe platee) non si farà pregare e la Samb potrebbe anche volare. Intanto a Ravenna serve un’altra risposta importante.Poi Virtus Verona e Arezzo diranno chi realmente siamo.

Intanto il pareggio tra Carpi e Perugia a reti bianche accorcia ulteriormente la classifica.

 


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