NOSTRO AGGIORNAMENTO

Sulla base dei dati regionali forniti dal Gores e sui dati Istat della popolazione delle province marchigiane al 2019, la provincia con più alta incidenza di positivi al Covid-19 accertata nelle Marche è Macerata, che con 5013 positivi ha una percentuale sul totale dei residenti pari a 1,61%.

Situazione comunque abbastanza omogena su scala regionale, con una incidenza maggiore però al centrosud e inferiore salendo verso nord. Il che è in contraddizione con la cosiddetta “prima ondata”, quando fu il Pesarese ad essere fortemente colpito con un carico di centinaia di vittime, mentre ad esempio il Piceno fu una provincia appena sfiorata. Oggi a Pesaro è risultata positiva dall’inizio dell’epidemia l’1,33% della popolazione, l’1,47% ad Ancona, 1,60% e 1,53% ad Ascoli.

I numeri della “seconda ondata” autunnale, tuttavia, sono di gran lunga superiori e forse il virus si è diffuso con ulteriore e maggiore facilità proprio in quei territori più “vergini”, mentre laddove in primavera vi fu un numero relativo di positivi superiore, in qualche modo, la circolazione del Covid-19 ha trovato degli schermi che ne hanno limitato la circolazione.

Ripetiamo che questi sono i numeri dei casi accertati, vi è probabilmente una quota non indifferente di asintomatici non rilevata. Eppure la dimensione di quello che sta avvenendo dovrebbe far riflettere: nel caso questa percentuale arrivasse al 10%, questo indicherebbe un aumento proporzionale dei ricoveri e dei decessi. Lo sforzo collettivo che si sta compiendo è quello, come minimo, di diluire il numero dei contagi nel tempo, in modo da consentire al sistema sanitario (che va potenziato dopo due decenni di tagli criminali) di rispondere alla domanda e di continuare le cure per altre patologie; dall’altro lato, la speranza è che i vaccini riescano a frenare gli effetti di questo virus il prima possibile.

AGGIORNAMENTI ORE 18.30

Otto decessi nelle Marche, le vittime avevano patologie pregresse. Una 94enne sambenedettese è deceduta al Madonna del Soccorso.

Di seguito la scheda completa Arancio 15112020 ore 18

AGGIORNAMENTI ORE 16

Aumentano leggermente i ricoverati nelle Marche a causa del Covid-19: sono due in più rispetto a sabato 14 novembre. Aumentano i ricoverati in terapia intensiva, saliti a 77 (+3), quasi stabili in terapia semi-intensiva (143, +1), mentre scendono i ricoveri non intensivi (340, -2).

I ricoverati più gravi restano sostanzialmente stabili negli ultimi dieci giorni, con una oscillazione registrata tra 201 e 224: ma i 220 attuali sono di ben 19 unità in più rispetto a due soli giorni fa, quando erano appunto 201. Numero che comunque risente anche dei decessi, 9 nella giornata di ieri.

Fondamentale potrebbe essere la settimana entrante, nella quale si spera di vedere qualche dato di risposta rispetto alle misure di distanziamento sociale prese nell’ultimo mese e mezzo.

Qui tutti i dati odierni Gialla 15112020 ore 12

NOSTRO APPROFONDIMENTO DATI SETTIMANALI

Analisi settimanale riferita al numero dei nuovi casi di positività registrati nella Regione Marche, per avere un quadro meno volatile di quel che sta accadendo.

I numeri dimostrano che anche nelle Marche sta avvenendo quello che accade a livello nazionale: nell’ultima settimana abbiamo assistito ad un nuovo aumento dei positivi rispetto a quella precedente, ma negli ultimi sette giorni questo incremento ha rallentato rispetto a prima.

Con una metafora: siamo nel pieno della burrasca, le onde nei venti giorni precedenti erano salite da 10 a 20 metri, nell’ultima sono arrivate a 22 metri, se invece la tendenza precedente fosse continuata, era da aspettarsele a 25-30 metri.

Tuttavia non si è giunti al plateau, all’appiattimento della curva, come forse già accaduto in altre regioni. Vi è una certa probabilità che questo fenomeno possa essere osservato nella prossima settimana, anche grazie alle misure di distanziamento sociale che iniziano a dare parziale effetto.

Va anche detto che il dato sui positivi è gravato da diversi fattori che non consentono di comprendere pienamente la portata dell’epidemia: sia perché la gran parte dei positivi è asintomatica (l’unico effetto è quello dell’isolamento domiciliare) o ha pochi sintomi, sia perché il sistema dell’analisi dei tamponi non è attualmente in grado di verificare puntualmente lo stato della situazione a causa dell’alto numero dei positivi.

Per questo nel pomeriggio cercheremo di capire meglio l’unico dato incontrovertibile, ovvero la pressione esercitata dal Covid-19 nel sistema sanitario sanitario (ricoveri in terapia intensiva, in semi-intensiva, non in intensiva) che sembra, almeno fino a ieri, mostrare invece una certa stabilità.

 

 

AGGIORNAMENTO ORE 9

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3819 tamponi: 2289 nel percorso nuove diagnosi e 1530 nel percorso guariti.

I positivi sono 707 nel percorso nuove diagnosi (224 in provincia di Macerata, 181 in provincia di Ancona, 154 in provincia di Pesaro-Urbino, 83 in provincia di Fermo, 59 in provincia di Ascoli Piceno e 6 da fuori regione).

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (99 casi rilevati), contatti in setting domestico (182 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (209 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (32 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (11 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (5 casi rilevati), contatti in setting scolastico/formativo (22 casi rilevati), screening percorso sanitario (3 casi rilevati) e 2 rientri dall’estero. Per altri 142 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche


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