FERMO – “Ieri mattina, nel corso delle attività di controllo del territorio, gli operatori della Volante della Questura sono intervenuti a seguito di richiesta di intervento pervenuta sul numero di emergenza della Polizia di Stato. Un cittadino di Porto Sant’Elpidio aveva notato una persona sospetta che si aggirava nei pressi dello stabile dove abita. Il richiedente aveva fatto un giro intorno al condominio e aveva colto in flagranza di reato lo straniero, successivamente identificato per un ventenne tunisino clandestino e senza fissa dimora in Italia attivo nella commissione di reati contro il patrimonio nel maceratese, il quale stava rovistando alla ricerca di oggetti da rubare nella autovettura di sua proprietà parcheggiata nel cortile condominiale”.

Così la Questura di Fermo, in una nota stampa diffusa il 14 novembre:Il ladro, vistosi scoperto, senza parlare, si è allontanato dal veicolo ed è salito in sella ad una bicicletta, cercando di dileguarsi tra le vie del centro. La vittima, correttamente senza tentare di bloccarlo, lo ha inseguito fornendo alla Sala operativa della Questura costanti aggiornamenti sugli spostamenti dello straniero, che è stato, in breve, intercettato dalla Volante e fermato. Dopo una verifica in zona sulla eventuale sottrazione di oggetti dal veicolo aperto dal ladro e su altri automezzi della zona visitati dal delinquente, con esito al momento negativo, il tunisino sprovvisto di documenti di identità è stato accompagnato in Questura dove è stato fotosegnalato e compiutamente identificato e denunciato per il tentato furto aggravato e per l’inottemperanza ad un precedente Ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale”.

Dalla Questura proseguono: “Ma il suo rintraccio nel territorio fermano ha consentito di denunciarlo anche per un furto avvenuto pochi giorni fa nel medesimo Comune costiero. Infatti, a seguito di segnalazione di una residente, il personale della Volante aveva effettuato un sopralluogo esterno ad una abitazione e, successivamente entrati nella stessa unitamente alla proprietaria che aveva visto un estraneo nei pressi del suo domicilio, aveva riscontrato che ignoti, entrati da una finestra, avevano messo a soqquadro i locali danneggiando parte del mobilio e prelevando alcuni oggetti di valore. Gli accertamenti della Polizia Scientifica sul luogo del reato predatorio hanno consentito di rilevare alcune tracce lasciate dal delinquente e proprio ieri mattina è pervenuto l’esito degli esami tecnici che hanno consentito di identificare il tunisino quale autore anche di quel furto in abitazione, per il quale è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria”.

“Lo straniero, infine, è stato colpito dal Decreto di espulsione del Prefetto e dall’Ordine del Questore l’Italia emesso dall’Ufficio Immigrazione” concludono dalla Questura di Fermo.


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