SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Continuano senza sosta i servizi di controllo del territorio ed info-investigativi dedicati al contrasto e alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti sulla costa della provincia di Ascoli Piceno.

Dalla Questura di Ascoli raccontano in una nota stampa diffusa il 12 novembre: “I poliziotti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile ascolana avevano ipotizzato che, a causa delle recenti restrizioni per frenare i contagi da Covid, lo spaccio di droghe sulla costa ascolana si sarebbe sicuramente adeguato ai nuovi orari. Tale deduzione aveva avuto ampio riscontro in parallela attività info-investigativa effettuata che aveva permesso di accertare un aumento dei traffici illeciti nell’immediato dopo pranzo, fino al pomeriggio tardo, in coincidenza degli orari di apertura degli esercizi pubblici di ritrovo dei giovani”.

Dalla Questura ascolana aggiungono: “Nel primo pomeriggio dell’11 novembre scattava l’operazione antidroga programmata sulla costa tra San Benedetto del Tronto e Grottammare. Si riusciva a bloccare in flagranza di reato un italiano 45enne, trovato in possesso di cocaina purissima per un peso di circa  20 grammi. La successiva perquisizione presso l’abitazione dell’arrestato permetteva di rinvenire ulteriori 20 grammi di cocaina e materiale ritenuto utile per il confezionamento delle singole dosi da porre in vendita”.

La Questura di Ascoli conclude: “L’arrestato si trova adesso agli arresti domiciliari in attesa delle decisioni della Procura di Fermo. L’attività di prevenzione e repressione dello spaccio proseguirà sulla costa ascolana”.


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