FERMO – Riportiamo e pubblichiamo una nota stampa, giunta in redazione il 9 novembre, dalla Questura di Fermo. 

L’impegno continuo di tutte le Forze di polizia Fermane per la tutela della salute dei cittadini ed i controlli per il rispetto delle disposizioni nazionali, regionali e comunali relative al contrasto degli assembramenti spontanei ed al corretto uso dei dispositivi di protezione individuale non trascura le attività di sicurezza nelle zone a rischio della provincia per confermare la legalità e rinforzare i più che positivi risultati raggiunti anche negli ultimi mesi che hanno portato alla detenzione carceraria da parte dell’Arma dei Carabinieri o alla sottoposizione a misure di prevenzione del Questore della maggior parte dei soggetti che avevano costituito una sorta di egemonia delinquenziale con base nella località costiera di Lido Tre Archi.

E Lido Tre Archi continua ad essere sorvegliato speciale e l’obiettivo di specifici e mirati servizi di controllo e prevenzione disposti dal Questore di Fermo con l’impiego di operatori della Polizia di Stato Fermana, del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara ed il contributo specialistico dell’unità cinofila della Guardia di Finanza.

Posti di controllo e controlli dinamici, verifiche amministrative, controlli di sicurezza che non hanno mai tralasciato il controllo delle abitazioni sigillate, ancor più sensibili in considerazione dell’approssimarsi della stagione fredda, ma anche contrasto allo spaccio ed all’uso di sostanze stupefacenti ed a tutti i fenomeni di illegalità per restituire il senso di sicurezza nella zona.

In poche ore, nel solo quartiere, sono state identificate 80 persone e verificati 50 veicoli mentre in un solo giorno 200 persone e 150 veicoli in più di 20 posti di controllo e accertamenti su strada nelle aree di competenza della Polizia di Stato.

La Polizia Amministrativa ha passato al setaccio i pochi esercizi commerciali aperti, i titolari dei quali, dopo l’irrogazioni di alcune sanzioni e chiusure temporanee, stanno correttamente adempiendo alle disposizioni nazionali e comunali, quali quella relativa al divieto di somministrazione e vendita di bevande alcoliche.

Oltre ai numeri, alcuni risultati che rendono con maggiore incisività la presenza del dispositivo di sicurezza della Questura.

Cinque sanzioni amministrative, elevate dagli operatori della Volante durante i controlli, per la mancanza delle mascherine ad altrettanti giovani non conviventi in transito nel quartiere a bordo di due autovetture.

Una cittadina straniera, residente in un Comune interno Fermano, controllata alla guida del suo veicolo durante un posto di controllo, è risultata sprovvista della copertura assicurativa del mezzo condotto e sanzionata ai sensi del Codice della Strada oltre al ritiro della carta di circolazione. La donna, che si è riscontrata essere titolare di un permesso di soggiorno scaduto da più di un anno, è stata accompagnata presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per regolarizzare la propria posizione sul territorio nazionale.

Grant, l’unità cinofila della Guardia di Finanza, ha battuto aree ed anfratti dei comparti edilizi della zona, alla ricerca di nascondigli nei quali potevano essere occultate sostanze stupefacenti ma anche i veicoli controllati dalla Polizia.

In uno di questi il cane ha segnalato la presenza di droga e malgrado il conducente abbia negato di avere al seguito sostanze stupefacenti, il fiuto di Grant ha consentito di trovare, nascosto nell’auto, un grinder contenente una modica quantità di droga, della quale il guidatore ha, alla fine, ammesso di essere utilizzatore.

Al termine degli adempimenti, l’uomo è stato segnalato alla Prefettura e gli è stata ritirata la patente mentre l’autovettura è stata condotta fino alla sua abitazione dal passeggero.


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