MARTINSICURO – Continua l’attività ispettiva in Val Vibrata presso aziende ed attività commerciali da parte dei Carabinieri del Nil dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Teramo, con l’ausilio dei militari delle Stazioni Carabinieri arealmente competenti finalizzata alla corretta applicazione del protocollo di sicurezza del Covid-19 sui luoghi di lavoro.

Nello specifico, i Carabinieri del Reparto di specialità dell’Arma, in collaborazione con i militari della Stazione di Martinsicuro pochi giorni fa (prima dell’entrata in vigore del nuovo Dpcm) nell’ambito della specifica attività preventiva sui luoghi di lavoro, hanno effettuato un controllo a Martinsicuro, presso un centro massaggi gestito da una cittadina cinese, 46enne.

Dalla Compagnia dei Carabinieri di Alba Adriatica dichiarano in una nota stampa diffusa il 7 novembre: “Nel corso dell’accesso ispettivo i militari hanno riscontrato la violazione della mancata sottoposizione dei lavoratori alla prescritta visita medica. Nella circostanza veniva elevata la sanzione amministrativa di 6 mila euro per non aver adottato le misure di informazione e di prevenzione rispetto al rischio epidemiologico all’interno dei locali dell’esercizio pubblico in disamina, nonché elevate ammende per un importo complessivo di 1.300 euro circa”.

“Nell’occasione veniva disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale per aver impiegato alle dipendenze lavoratrici in nero. I controlli alle aziende, ditte ed attività commerciali, anche alla luce del nuovo Dpcm ancor più restrittivo, emanato in settimana, proseguiranno nell’ambito di tutta la Provincia di Teramo e saranno finalizzati alla corretta applicazione del protocollo di sicurezza del Covid-19″ concludono dall’Arma abruzzese.


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