TERAMO – “Mettere i dirigenti scolastici nelle condizioni di assumere in autonomia la decisione di attivare la didattica a distanza, qualora in una classe dovesse riscontrarsi un caso di positività, anche se emerso da tampone effettuato in laboratorio privato”.

E’ una delle priorità dettate dal comitato ristretto dei sindaci della provincia di Teramo in accordo con la Asl. L’azienda sanitaria predisporrà un protocollo da sottoporre all’Ufficio Scolastico provinciale.

“Abbiamo condiviso la richiesta, da me già avanzata alla Regione Abruzzo in veste di presidente dell’Anci, di fare chiarezza sulla situazione dei tamponi effettuati nei laboratori privati, come quella della convocazione urgente di un tavolo scolastico regionale” ha commentato il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto.

“Alla luce dei contagi attivi (2.390) sul territorio teramano – ha dichiarato il sindaco di Giulianova Jwan Costantini- sarà necessario uno sforzo comune per sopperire all’emergenza. Ad oggi sono 180 i pazienti ricoverati in ospedale e la situazione sembra peggiorare. C’è il serio rischio di dover reperire almeno 400 posti letto. L’ospedale di Giulianova sarà pronto a fare la sua parte”.


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