MARTINSICURO – “Nell’ambito dell’attività di rafforzamento dei servizi per la verifica del rispetto delle misure urgenti di contenimento dettate dal protocollo di sicurezza Covid-19 negli esercizi pubblici i Carabinieri della Stazione di Martinsicuro hanno effettuato un blitz presso un ristorante del luogo il cui titolare aveva tenuto aperto il proprio ristorante (in pieno lockdown) ben oltre l’orario di chiusura delle 18 imposto con il recente D.P.C.M. che vieta la somministrazione e consumazione di cibi e bevande all’interno delle attività commerciali”.

Così, in una nota stampa diffusa il 3 novembre, la Compagnia dei Carabinieri di Alba Adriatica: “Nel corso del controllo, durante l’ora di cena, i militari dell’Arma hanno riscontrato la presenza all’interno dell’esercizio pubblico di circa trenta avventori seduti in diversi tavoli. La serata per gli ospiti, inoltre, veniva allietata dalla musica diffusa con l’amplificazione dalla postazione del DJ. Nei guai è così finito il titolare dell’esercizio pubblico, al quale i Carabinieri hanno contestato le violazioni al D.P.C.M. del 24 ottobre 2020, per aver consentito l’ingresso e la somministrazione di cibo e bevande all’interno in pieno lockdown, nonché per aver organizzato uno spettacolo e diffuso musica per intrattenere gli avventori senza la prescritta autorizzazione”.

“I militari intervenuti, per evitare che la situazione potesse in qualche modo degenerare, considerata la folta presenza di clienti, hanno atteso la fine della serata per poi procedere alla chiusura del locale per cinque giorni. Non si è proceduto alla contestazione delle violazioni per gli assembramenti, poiché almeno durante il controllo era stato garantito il distanziamento sociale. L’episodio è stato, altresì, segnalato all’Autorità provinciale per gli eventuali ulteriori provvedimenti di competenza” concludono dalla Compagnia dei Carabinieri di Alba Adriatica.


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