FERMO – Anche ieri, 20 ottobre, sono proseguiti i servizi di controllo della Polizia di Stato a Lido Tre Archi effettuati dal personale della Questura, del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara e dell’unità cinofila della Guardia di Finanza.

Sono stati svolti posti di controllo nel corso dei quali sono state identificate 60 persone e verificati 40.

Dalla Questura di Fermo dichiarano in una nota stampa: “Sono stati sottoposti a verifica amministrativa alcuni esercizi pubblici di somministrazione, anche sotto il profilo del rispetto delle misure di contenimento dell’epidemia. Anche grazie alla continua presenza delle forze dell’ordine nella zona ed alle sanzioni recentemente irrogate, non sono state riscontrate irregolarità. Al passaggio degli operatori della Squadra Mobile alcuni stranieri che stazionavano nei pressi del porticato di uno degli edifici della zona, probabilmente accortisi tardi della presenza dei poliziotti, si allontanavano dallo stabile correndo in direzioni diverse ed anche all’interno del condominio”.

“Il successivo controllo degli investigatori consentiva il recupero di un involucro contenente 71 grammi di eroina, già tagliata per lo spaccio – aggiungono dalla Questura Solo raramente è stata rinvenuta una quantità così rilevante di sostanza stupefacente già tagliata in un unico involucro, ulteriore segnale che le modalità di smercio stanno mutando, che era probabilmente destinata ad un pusher che la doveva dividere in più di 280 dosi singole (mediamente 0,25 grammi a dose) vendute ognuna a 20/25 euro”.

“Il personale operante ha ritrovato, dietro uno stabile, tutte le parti di una bicicletta di valore, ancora imballate, verosimilmente oggetto di furto ai danni di un negozio o di una ditta di trasporti. Sono in corso accertamenti per risalire al proprietario della bici” concludono dalla Questura.


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