di Giulia Massetti

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lo diceva il principe Miskin negli scritti di Dostoevskij: “La bellezza salverà il mondo”. E di bellezza e cultura si nutre la missione del Fondo Ambiente Italiano che in un momento così delicato per il settore non si arresta e insiste con un doppio appuntamento per le “Giornate Fai d’autunno” che per la prima volta dureranno per ben due fine settimana.

Saranno due i weekend, quelli del 17 e 18 ottobre e quelli del 24 e 25 ottobre, che vedranno aperti al pubblico dei gioielli di San Benedetto non sempre visitabili.

“Saranno beni in alcuni casi non aperti al pubblico o non sempre giustamente valorizzati” specifica Adele Gabrielli, capogruppo Fai di San Benedetto. Degna di attenzione è l’apertura della Villa e del Parco Cerboni Rambelli. La Villa, costruita nell’800, è di pianta quadrata a tre piani al quale si affiancano due corpi laterali a pianta rettangolare che terminano con ampie terrazze che si affacciano sul mare.

Oltre all’imponenza architettonica è da considerare il parco di 1200 metri quadrati dalle caratteristiche tipiche del giardino all’italiana che rappresenta un vero polmone verde in pieno centro. Nel censimento del Fai de “I luoghi del cuore”, la villa sambenedettese è al primo posto nelle Marche.

Ma il cuore di San Benedetto del Tronto passa per Via Laberinto e il Mandracchio un tempo cuore pulsante della vita delle famiglie dei pescatori e ovviamente per il Paese Alto con il Castello, il belvedere di piazza Sacconi, i resti della Domus Romana e Palazzo Anelli.

Si proseguirà in Piazza Piacentini e con “La Casa del Vento” dell’artista Sgattoni per poi concludere con Palazzo Piacentini, dimora della famiglia della poetessa sambenedettese e Via Fileni. Nel percorso, la tappa del Paese Alto sarà interamente affidata al Gruppo Fai Giovani di San Benedetto. “Non possiamo fermarci” ribadisce Ilario De Luca, capogruppo Fai Giovani di San benedetto del Tronto, “è importante dare un segnale di continuità sul territorio. In questo periodo molte sono le attività che subiscono la mancanza di partecipazione e attivismo sul territorio, ma il Fai ha reinventato una nuova formula per dare la possibilità a tutti di godere delle ricchezze del nostro paese”.

Sarà possibile infatti prenotare la propria visita attraverso il sito internet e grazie alla grande partecipazione di giovani volontari il tutto verrà reso agevole nel rispetto totale delle regole vigenti.

“La cultura non si può fermare e non possono essere imposti limiti soprattutto territoriali. È per questo che da circa due anni stiamo lavorando per organizzare attività in tutto il Piceno, sicuri di una risposta costante e attiva di tutti i cittadini. L’invito è quello di seguirci anche nelle nostre pagine social “faigiovanisbt” per proporre e supportare la missione del Fai”.

Sì, mai come in questa occasione è fondamentale la collaborazione del Gruppo Fai Giovani, ideali eredi e testimoni dei valori dell’Associazione che hanno in mano il percorso della memoria e della storia della città. Importante è l’Adesione della Croce Rossa al progetto che sarà presente per garantire il totale rispetto delle regole igienico sanitarie come controllo della temperatura.

Tutti i visitatori potranno sostenere il Fai con una donazione libera di valore minimo di 3 euro e potranno iscriversi al Fai online oppure nelle diverse piazze d’Italia durante l’evento. Per ulteriori orari e indicazione si consiglia di visitare il sito www.giornatefai.it o www.fondoambiente.it .

La conferenza stampa di presentazione in Comune


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