Foto di Andrea Costantini

TORTORETO – Peter Sagan (Bora Hansgrohe) si è aggiudicato la tappa Lanciano-Tortoreto, decima del Giro d’Italia 2020. 177 km di pianure, salite e discese che il trentenne slovacco ha concluso in solitaria in 04:01:56, davanti a Brandon McNulty (UAE Team Emirates) a +19 secondi e João Almeida (Deceunink Quick Step) a + 23 secondi. Il portoghese è l’attuale maglia rosa del Giro.

Le dichiarazioni rilasciate da Sagan alla Gazzetta dello Sport: “Finalmente ho vinto con il mio stile, dando spettacolo. Sono stato tutto il giorno in fuga. C’erano due atleti della Movistar, altrettanti della Ineos. Io ero solo, ma per fortuna avevo una buona gamba per rispondere agli attacchi e fare il numero in salita. L’ultima discesa sono stato attento a non cadere e negli ultimi chilometri in pianura sono andato a tutta per non farmi riprendere dal gruppo”.

Maglia ciclamino della classifica a punti per Arnaud Demare (Deceunink Quick Step), maglia rosa e maglia bianca riservata ai giovani per João Almeida (Deceunink Quick Step), maglia azzurra per il leader degli scalatori Ruben Guerreiro (EF Pro Cycling). Come Super Team è stato premiato l’Ineos Grenadier di Filippo Ganna.

Il meteo non è stato clemente con i corridori, che nell’ultimo tratto hanno dovuto fare i conti con una pioggia intensa e disturbante. Il maltempo però non ha fermato gli atleti, così come non ha impedito al pubblico di accalcarsi all’arrivo, non rispettando in certi casi la distanza di sicurezza imposta per contenere la pandemia di Covid-19. In ogni caso, il bilancio per questa tappa, che ha tinto di rosa l’Abruzzo, è positivo.

“Quest’anno, organizzare la tappa del Giro d’Italia è stato particolarmente complesso – ha affermato a fine giornata il Sindaco di Tortoreto, Domenico Piccioni –  A causa dei rinvii provocati dalla pandemia. Istituzioni regionali, provinciali, tutta l’amministrazione comunale ed i cittadini hanno lavorato per far sì che fosse un successo. Con certezza posso affermare che quest’oggi abbiamo ribadito la capacità di Tortoreto nel gestire eventi di risonanza internazionale. Sono soddisfatto anche del tipo di tappa che la città ha ospitato, avvincente sotto il profilo sportivo e capace di valorizzare le bellezze di Tortoreto e di tutta la Val Vibrata”.

La tappa che si è conclusa a Tortoreto è stata vista in 192 Paesi diversi e questo, secondo l’Assessore al Turismo Giorgio Ripani, “dimostra ancor di più che si tratta di una giornata storica per la città di Tortoreto, perché la decima tappa del Giro d’Italia 2020 si è corsa per ben 25 chilometri nel nostro territorio. Un’occasione unica di promozione, rafforzata anche dai dati di share che il Giro mediamente ottiene: una grande festa per tutti che conclude la stagione estiva 2020. Lavoriamo per aumentare le nostre quote di mercato ed attrarre nuovi turisti, il Giro d’Italia è uno dei tasselli più importanti per mostrare quanto accogliente ed affascinante sia la nostra città”.

È un sogno che è stato raggiunto “ per il prestigio della città e per ricambiare la fiducia dell’organizzazione – sostiene il Consigliere delegato allo Sport, Marino Di Domenico – che, dopo averci scelto quale città di partenza lo scorso anno, ha riconfermato Tortoreto quale arrivo di una tappa molto importante del Giro 2020. Ringrazio tutta l’amministrazione comunale che ha creduto in questo progetto, che ha caratura internazionale: un’opportunità unica di promozione turistica per contattare tutte le generazioni, perché chi ama il ciclismo non ha età. Ringrazio anche le istituzioni regionali e provinciali per il supporto, senza di loro sarebbe stato più complicato superare le difficoltà che pure ci sono state. Alla fine, abbiamo visto una gara avvincente, con il finale in cui i muri con pendenze anche in doppia cifra hanno fatto la differenza”.


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