SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Uno spartiacque nella storia di San Benedetto ma un punto nodale anche nelle più vaste vicende italiane di quegli anni. Il 23 dicembre 1970 il peschereggio “Rodi” affondava di fronte a Grottammare, trascinando con sé le vite di 10 marinai. L’imbarcazione, poi, ribaltata, mostrò alla vista solo lo scafo e la corrente la trasportò fino ad Ortona.

Proprio l’evento e la difficoltà di recuperare i corpi dei marinai scatenarono a San Benedetto una rivolta popolare, e da lì presero avvio gli anni della contestazione.

Per il cinquantennale della vicenda è nato, nel dicembre 2019, un comitato che intanto presenterà l’evento “Mare e Rivolta” e “Odissea”, al Teatro delle Energie di Grottammare.

“Mare e Rivolta” è un documentario di 50 minuti, curato dal regista Marco Cruciani e con regia teatrale di Piergiorgio Cinì del Laboratorio Teatrale Re Nudo, che ricostruisce quanto accaduto raccogliendo anche numerose testimonianze. Il film sarà proiettato sabato 24 ottobre alle ore 17, 19 e 21 e domenica 256 ottobre alle 17 e alle 19 (prenotazioni: www.evenbrite.it, 3477555404 e 3406490905).

Odissea” invece è un’opera teatrale realizzata dal Mario Perrotta del Tetro dell’Argine che sarà messa in scena venerdì 30 ottobre alle ore 21 (info 071-2072439), rappresentazione tra l’altro pluripremiata negli anni scorsi. Ingresso 10 euro.

I due eventi rientrano nel 26° incontro nazionale dei Teatri Invisibili, curato da Piergiorgio Cinì, con il patrocinio della Regione Marche, della Città di Grottammare.

Il tutto è uno dei passaggi che il Comitato per i 50 anni del Rodi sta realizzando. Oltre al Circolo dei Sambenedettesi e al Laboratorio Teatrale Re Nudo, anche altre associazioni sambenedettesi come l’Associazione Pescatori e Ribalta Picena stanno dando il loro contributo.

Ad esempio il Circolo dei Sambenedettesi in collaborazione col Comitato e con personalità impegnate in vari ambiti culturali lo scorso 6 agosto, in piazza Bice Piacentini, ha dato vita alla “Serata Azzurra” dedicata al tema “Mare bbille e ‘ngannatore” e a seguire ha pubblicato un numero speciale de Lu Campanò sulla tragedia del Rodi.

“Ma attraverso la memoria di quello che avvenne allora, vogliamo ricordare tutte le vittime del mare e anche il ruolo della donna nella società marinara sambenedettese” dicono Piergiorgio Cinì e Rolando Rossetti, presidente del Circolo dei Sambenedettesi.

Nel prossimo mese di dicembre, inoltre, verrà presentato alla città un libro contenente sia una ricerca attraverso la scrittura con racconti o testimonianze scritte e l’altro attraverso un percorso visuale fotografico e video.

 


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