FERMO – Nei guai un uomo nel Fermano.

Ieri sera, 6 ottobre, a San Tommaso di Fermo, la Volante della Questura di Fermo, nel corso dei servizi di controllo del territorio è stata contattata da un cittadino che aveva notato una autovettura sconosciuta parcheggiata nel cortile riservato alla sosta dei condomini.

Dalla Questura fermana affermano: “Le prime verifiche effettuate consentivano di evidenziare che l’automezzo, di proprietà di un quarantenne residente nell’entroterra fermano, era sottoposto ad un provvedimento di sequestro amministrativo finalizzato alla confisca notificato al possessore a seguito dell’accertamento di un eccessivo tasso alcolemico durante la guida, come previsto dal Codice della strada, e che era stato affidato al proprietario che non poteva spostarlo dalle pertinenze della sua abitazione”.

“Gli operatori si mettevano alla ricerca della persona che lo aveva parcheggiato, cercando nei locali vicini e anche in un attiguo Night Club nel quale veniva rintracciata – prosegue la nota stampa della Questura – L’uomo, che è risultato essere il proprietario del veicolo, era in evidente stato di ebbrezza alcolica e, alla richiesta dei poliziotti sul motivo per il quale la sua vettura non si trovasse nel luogo di custodia, inventava dapprima di essere stato accompagnato con quella macchina da alcuni amici, poi che qualcuno la aveva spostata a sua insaputa e poi che certamente gli era stata rubata e i ladri l’avevano parcheggiata proprio là fuori. Messo alle strette dalle domande dei poliziotti, estraeva dalla tasca un mazzo di chiavi tra le quali vi era quella del veicolo”.

Dalla Questura aggiungono: “Accertata la sua responsabilità, l’uomo veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria per aver utilizzato il veicolo sottoposto a sequestro. In occasione del processo saranno ulteriormente irrogate le sanzioni amministrative previste che consistono nel pagamento di una somma da euro 1.886 a euro 7.546 oltre alla sospensione della patente fino a tre mesi. Sul posto gli è stata elevata la sanzione amministrativa determinata dalla mancanza di copertura assicurativa del veicolo, scaduta da due mesi”.

“L’autovettura, in considerazione di quanto sopra, veniva affidata ad una depositeria autorizzata presso la quale veniva trasportata con il carro-attrezzi, lasciando l’uomo a piedi” concludono dalla Questura di Fermo.


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