RIPATRANSONE – La Banca di Ripatransone e del Fermano ha approvato la sua semestrale, che “è in linea con le previsioni – dichiara il Direttore Vito Verdecchia – ma è stata influenzata inevitabilmente dalla pandemia, che ha suggerito un atteggiamento attento e prudente e, dunque, accantonamenti supplementari in funzione dello scenario di maggiore rischiosità che potrebbe prospetticamente delinearsi”.

Tale occasione è servita anche alla direzione della banca per relazionare su tutta l’attività intrapresa dall’istituto in materia di misure di sostegno alle famiglie e alle imprese, in recepimento dei provvedimenti legislativi assunti nel periodo del lockdown e per sottolineare come la Banca di Ripatransone e del Fermano abbia dato un contributo fondamentale a famiglie, imprese e professionisti, attraverso la possibilità di accedere alle misure previste per attenuare l’impatto dell’emergenza sanitaria sull’economia reale del territorio di riferimento.

Nel pentamestre aprile-agosto 2020, sono state più di 600 le domande di sospensione dei finanziamenti perfezionate, corrispondenti a oltre un terzo del totale dell’importo complessivo dei finanziamenti in essere.

Va evidenziato che sul totale dei mutui sospesi, circa il 30% pur non rientrando nelle misure del Decreto Liquidità o del Protocollo ABI, ha comunque beneficiato della facilitazione in quanto “a ulteriore dimostrazione dell’attenzione e della sensibilità dell’istituto di credito alle istanze del territorio, sono stati valutati gli elementi di concretezza delle situazioni di difficoltà, legate all’emergenza Covid, sulla base dei quali era possibile concedere tale misura di sostegno”.

La Banca di Ripatransone e del Fermano, inoltre, ha attuato numerosi interventi di fattivo supporto ai lavoratori in difficoltà, attraverso l’anticipazione della CIG, totalmente gratuita, senza costi né interesse alcuno da parte dell’istituto.

In materia di finanziamenti legati alle misure COVID, ne sono stati concessi oltre 400 in base alle misure previste dal Decreto Liquidità e le nuove erogazioni ammontano ad oggi a circa 15 milioni. Sono numerose le operazioni ancora in cantiere da qui a fine 2020 che, ovviamente, si aggiungono alla costante e intensa attività ordinaria che l’istituto ha continuato ininterrottamente a prestare in questo particolare e difficile periodo, seppur con le rigidità e i limiti derivanti dalla necessità di ottemperare alle varie disposizioni normative via via introdotte per contenere l’emergenza.

“Tutto ciò è stato reso possibile – sottolinea e conclude il direttore – grazie alla perfetta combinazione tra il sentito e forte senso di appartenenza e l’encomiabile spirito di servizio del personale della banca, che ancora una volta si è distinto per infaticabilità e professionalità nell’affrontare un momento così discontinuo e stravolgente rispetto al passato e grazie anche all’indispensabile fiducia ed all’incessante sostegno dimostrato dai nostri soci e clienti. Questa perfetta combinazione ha consentito alla nostra BCC di continuare nella propria mission, che è quella di operare in totale simbiosi e circolarità col territorio di riferimento in cui reinveste i depositi che la comunità locale le affida.”


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