TERAMO – “Nel pomeriggio di ieri, 23 settembre, il personale della Volante della Questura è intervenuto, a seguito di richiesta pervenuta al numero di emergenza della Polizia di Stato, presso un centro commerciale del Fermano dove era stato segnalato un furto consumato”.

Così si apre la nota della Questura di Fermo il 24 settembre:Giunti sul posto, gli operatori hanno accertato che poco prima della richiesta il dipendente di uno dei negozi di abbigliamento aveva visto che un soggetto si aggirava tra gli scaffali dei capi di abbigliamento, cercando di non farsi notare dal personale e dai clienti. Il dipendente, insospettito dall’atteggiamento, lo seguiva raggiungendolo dopo alcuni minuti per chiedergli spiegazioni. Il soggetto, vistosi scoperto, si allontanava repentinamente dal negozio, abbandonando nei pressi dell’ingresso una grossa borsa che portava a tracolla”.

“Gli operatori della Polizia provvedevano a recuperare il borsone che conteneva capi di abbigliamento di marca per un valore complessivo di quasi duemila euro – aggiungono dalla Questura – Si accertava, inoltre, che al fine di evitare l’attivazione delle barre antitaccheggio ubicate all’entrata del negozio, il malfattore aveva schermato artigianalmente l’interno del contenitore con una pellicola di alluminio”.

Dalla Questura fermana concludono: “La merce recuperata, che non aveva subito danni, è stata riconsegnata al titolare del negozio e sono in corso accertamenti per identificare, anche con il contributo degli impianti di videosorveglianza del centro commerciale, l’autore del furto”.


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