SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “L’Alessandria ha allestito una rosa per stravincere il campionato, una squadra molto importante per la categoria. Noi arriviamo alla sfida con un grande lavoro fatto finora e queste partite servono anche per valutare la condizione”. A parlare è l’allenatore della Samb Paolo Montero che presenta la sifda di Coppa Italia ad Alessandria di mercoledì sera (ore 20, per ora nessuna copertura televisiva ndr). Non saranno della partita Trillò e Bacio Terracino, leggermente acciaccati e che probabilmente non verranno neppure convocati e non ci sarà Ruben Botta, alle prese ancora con delle lungaggini burocratiche legate al suo passaporto da comunitario.

Il mister parla anche di moduli e tattica. “Abbiamo provato il 4-4-2 e lo utilizzeremo durante la stagione, d’altronde abbiamo punte come Nocciolini, Maxi Lopez e Lescano che possono ben integrarsi anche insieme, abbiamo anche provato il trequartista e inoltre abbiamo giocatori, quali Chacon e Occhiato che potrebbero fare sia gli esterni che le mezzeali (un po’ alla Frediani, se guardiamo le scelte tattiche della scorsa stagione ndr)”. Idee chiare dunque per Montero ma qualcosa dal mercato potrebbe ancora arrivare: “Magari ci serve un centrocampista con certe caratteristiche, che sappia alzare il ritmo. La partita con l’Alessandria servirà anche per capire questo prima della chiusura del mercato”.

Sullo spogliatoio, che quest’anno vede un’ampia rappresentanza di sudamericani, l’allenatore dice: “Il fatto che siano in tanti gli argentini, che poi per cultura sono cugini di noi uruguaiani, può essere un valore aggiunto per loro che in questo modo si possono abituarsi più velocemente all’Italia fuori dal campo. In campo, invece, secondo me ci sarà bisogno di un periodo di adattamento al calcio italiano ma è un qualcosa a cui stiamo già lavorando perché gli allenamenti li dirigo prevalentemente parlando italiano e ogni giocatore argentino, quando è in ritiro, condivide la stanza con un compagno italiano, proprio per accelerare il processo di ambientamento”.

Chiusura su Stefano Colantuono, che mentre il mister parlava con la stampa in video conferenza attorno a mezzogiorno di oggi, stava firmando con la società. “Colantuono può dare innanzitutto prestigio alla società e poi può essere di grande aiuto per noi, ci può dare consigli  e io sono una persona che cerca sempre di ascoltare, soprattutto uno di esperienza come lui. Abbiamo già parlato e sono felice”.


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